Caso Befani, a Santa Marinella una maggioranza che scotta

Il sindaco di Santa Marinella Tidei ridimensiona la richiesta dei dem locali, che avevano chiesto alla Befani di rassegnare le dimissioni. La vicenda però, al di là delle implicazioni giudiziari, rappresenta una bega politica di non poco conto. La Lega attacca

“Il Pd in consiglio non ha chiesto le dimissioni del consigliere Befani. Venerdì ci sarà un incontro del partito e li sarà presa una posizione ufficiale”. Il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei ridimensiona la richiesta dei dem locali, che avevano chiesto alla Befani di rassegnare le dimissioni. La vicenda però, al di là delle implicazioni giudiziarie, rappresenta una bega politica di non poco conto. La Lega attacca. “Abbiamo taciuto per le vicende giudiziarie del consigliere Patrizia Befani perché siamo garantisti e crediamo che certe questioni vadano affrontate nelle giuste sedi, non possiamo però fare altrettanto circa il grosso problema politico che queste hanno  comportato. Se il primo partito di maggioranza,  nonché partito del sindaco stesso, ne chiede le dimissioni e la stessa Patrizia Befani non dà seguito alla richiesta si crea una spaccatura che non è possibile sanare. Delle due l’una: o i consiglieri del pd decidono di continuare a governare con una componente  scomoda sconfessando loro stessi e la loro autorevolezza oppure la consigliera deve rassegnare  le dimissioni. Solo pochi mesi fa infatti il consigliere Befani si fregiava di aver contribuito con il suo appoggio alla nomina dell’assessore all’urbanistica , cosa è successo da allora? Se il partito democratico, con una nota, né chiede la testa è evidente  che la fiducia è venuta meno e non è più possibile continuare a lavorare insieme. I cittadini di Santa Marinella meritano una maggioranza unita e coesa all’altezza delle sfide imminenti”.