Caro gasolio e crisi pescatori, Tedesco: “Il comparto ittico va assolutamente difeso”

Il sindaco si è soffermato con alcuni rappresentanti della categoria e delle cooperative: "Non possiamo permetterci di far soffrire un’economia che a Civitavecchia dà da mangiare direttamente a circa 60 operatori, più l’indotto che vi ruota attorno"

“Non semplice solidarietà, ma la ricerca di una soluzione alla crisi di un settore che il conflitto in Ucraina sta drammaticamente peggiorando”. Questo il messaggio portato stamane dal Sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco agli operatori del comparto ittico. Accompagnato dai consiglieri Antonio Giammusso e Pasquale Marino e dal delegato Alessandro Pacitti, il primo cittadino si è soffermato con alcuni rappresentanti della categoria e delle cooperative. “I problemi che mi sono stati prospettati sono molteplici e di varia natura”, ha detto il Sindaco “ed hanno a che fare sia con direttive Ue che con l’attuale impennata dei pezzi del carburante, oltre ad altri aspetti strutturali e funzionali specifici di Civitavecchia. Certo è che non possiamo permetterci di far soffrire un’economia che a Civitavecchia dà da mangiare direttamente a circa 60 operatori, più l’indotto che vi ruota attorno. Ho avuto un colloquio telefonico con il senatore Francesco Battistoni, sottosegretario alle politiche agricole e forestali. Spero pertanto di poter portare al massimo livello le istanze di una categoria che lavora duramente e che rappresenta peraltro un simbolo portante della nostra città”.