Cariciv, prima udienza nel Liechtenstein da “0-0” ma il bilancio mette ansia

Appuntamento rinviato alla prossima udienza, quando magari la società con sede a Vaduz, scoprirà le carte, proponendo magari una transazione per trovare una via d’uscita

Si è svolta mercoledì scorso la prima udienza nel processo che vede la Fondazione nella posizione di accusatrice nei confronti della Nucleus Ag, la compagnia di assicurazione che secondo la Cariciv avrebbe dovuto garantire sull’investimento da 25 milioni di euro pattuito con il fiduciario svizzero Danilo Larini. In pratica un nulla di fatto, né i vertici della Fondazione e nemmeno quelli della Nucleus erano presenti in Tribunale. “A breve avrò un contatto telefonico con l’avvocato Lener – rivela la Sarracco – in quell’occasione faremo il punto della situazione, ma per il momento non ci sono particolari novità”. Appuntamento rinviato alla prossima udienza, quando magari la società con sede a Vaduz, scoprirà le carte, proponendo magari una transazione per trovare una via d’uscita. I legali della Cariciv per ora sarebbero fermi ad una richiesta di risarcimento danni pari a 19 milioni. Intanto a fine aprile è in programma l’assemblea per l’approvazione del bilancio. Un esercizio finanziario che potrebbe fotografare la stessa situazione di crisi, nonostante i tagli opportuni varati dalla Sarracco. Da quanto trapela il disavanzo è sempre rilevante. Se ne saprà di più fra circa tre settimane.