Caos al Pincio, Luciani querela la segretaria generale Cordella

Il presidente della Cpc ha querelato la Cordella per diffamazione e calunnia

Due giorni fa il presidente della Cpc Enrico Luciani ha presentato formale denuncia-querela per calunnia e diffamazione nei confronti dell’Avv. Caterina Cordella. Quest’ultima, infatti, in qualità di Segretario generale del Comune di Civitavecchia, aveva accusato alcuni soci-lavoratori della Cpc, compreso il presidente Luciani, di aver interrotto i lavori del Consiglio comunale dello scorso 27 luglio.

La nota della Cpc. “Il nostro Presidente – si legge nel comunicato diramato dalla Cooperativa – ha quindi deciso di agire per le vie legali al fine di tutelare la propria persona nonché, in primo luogo, l’immagine e gli interessi della Compagnia Portuale e di tutti i lavoratori intervenuti quel giorno con l’unico fine di tutelare il proprio lavoro e la propria dignità. Il CdA, i soci e tutti i lavoratori della Cooperativa non possono che dare il proprio, pieno supporto al Presidente Luciani e ricordare all’Avv. Cordella e a tutti coloro che ci vorrebbero servi accondiscendenti, che la Compagnia non si farà intimorire, che lotterà per la verità e che sarà sempre presente e vigile contro ogni tentativo di calpestare i diritti e la dignità dei lavoratori. Dispiace, infine, aver appreso dalla stampa locale che il sindaco uscente Cozzolino continui a mistificare la realtà. Un clima, questo, che non siamo più disposti a tollerare e ad accettare sommessamente e qualora si continuasse a perseverare in tali atteggiamenti saremo costretti, nuovamente, a far valere i nostri diritti e tutelare l’immagine della Compagnia Portuale Civitavecchia nelle sedi più opportune”.