Campagna elettorale, manifesti col contagocce. Dominano i social

Oggi la bagarre politica si sposta sulla bilancia dei “like”

E’ una campagna elettorale che rispecchia le mode del momento. Mancano poco più di due settimane al voto del 26 di maggio, ma in città e nel comprensorio non si vedono più i muri tappezzati da manifesti. Le plance sono pressochè vuote, segno che i vecchi sistemi stanno appunto passando di moda. Resiste qualche vela che sta circolando da qualche settimana, anche se legata soprattutto ai candidati a sindaco. Poche tracce in giro delle cosiddette “manine” mentre qualcuno sceglie ancora di puntare su trasmissioni autogestite in tv e radio. Ma parliamo di poca roba perchè il “grosso” si condensa sul web, in particolar modo sui social. Facebook è il social più gettonato per far conoscere la propria candidatura e la proposta politica. In questi giorni si susseguono “post” accompagnati dalle manine telematiche, ovvero sia una foto collegata ad un breve slogan elettorale. I candidati a sindaco hanno una loro pagina personale, ma lo stesso hanno realizzato diversi aspiranti al consiglio comunale. Uno spazio autogestito dove inserire messaggi, condividere opinioni o anche un video dimostrativo. Anche Instagram sta prendendo piede. Un network più fotografico, molto legato alle immagini che vengono pubblicate e che sta attirando i politici locali a caccia di consenso fra i neo maggiorenni o giù di li. In questo caso la bagarre politica si sposta sulla bilancia dei “like”.