Calcio, il Civitavecchia travolge l’Ottavia

Manita dei nerazzurri che al Tamagnini vincono 5-0. Decisivi le doppiette di Toscano e Ruggiero, il gol di Selvaggio e il calcio di rigore parato da Nunziata. Bella vittoria esterna anche per la Corneto

CIVITAVECCHIA: Cinque gol che manifestano una supremazia generale in tutti e novanta minuti di gioco. Il Civitavecchia sferra una cinquina all’Ottavia vincendo per 5-0 al Tamagnini, nella dodicesima giornata di Eccellenza. L’Ottavia sul due a zero fallisce anche un rigore, eccellente Nunziata nel neutralizzare, poi rimane imbrigliata nella determinazione neroazzurra di portare a casa l’intera posta. Per la quarta volta consecutiva la sindrome del cartellino rosso colpisce la squadra del Civitavecchia, questa volta, come già successo in coppa, non c’è da rincorrere e la Vecchia da li in avanti dilaga. Tre punti d’oro, di maturità, con la sua punta di diamante Toscano ancora in rete. Si spera che alla fine rimanga, sarebbe un vero peccato se andasse via proprio ora.
GARA Dopo qualche fase di studio la Vecchia passa. Il primo gol arriva al dodicesimo e porta la firma di Toscano, abile a raccogliere l’assist di Fatarella. La Vecchia preme e Il raddoppio arriva due minuti dopo, Selvaggio raccoglie l’assist di Ruggiero e con una mezza girata, da posizione impossibile e defilata, brucia all’angolo Strappetti. L’Ottavia non sta a guardare, seppur ne prenda alla fine cinque fino al tre a zero rimane in gara creando grattacapi alla retroguardia civitaveccchiese. Va anche in rete al diciottesimo, ma il gol è viziato da un fallo di mano di Minnucci. Nel giro di un minuto, era il venticinquesimo, si divorano un gol già fatto prima Cerroni e poi Felici dall’altra. Entrambi sparano alto a porta sguarnita. Al trentacinquesimo l’Ottavia si mangia letteralmente il gol che poteva riaprire la gara, Veronesi manda a terrà Felici in area e Bernardini assegna il penalty. Sul dischetto va Sabatino che trova però un super Nunziata sulla sua strada. Ancora due a zero, cosi finirà la prima frazione. Al ritorno in campo il tris la Vecchia lo cala dopo solo due minuti, cross di Selvaggio col bomber Toacano che solo davanti a Strappetri non sbaglia. Sembra finita ma come troppo spesso accade la Vecchia è colpita dalla sindrome dei dieci, è il quindicesimo quando Bernardini rileva il tocco scomposto di Veronesi sull’avversario e lo ammonisce. Era la seconda e per lui doccia anticipata. La situazione numerica si assesta al venticinquesimo, Larosa dice qualcosa di troppo e viene espulso direttamente. Dieci contro dieci ma tre a zero per la Vecchia. Il poker è servito intorno alla mezz’ora, ci pensa ancora Ruggiero ad andare in rete, a modo suo dopo un’infinità di dribbling nel cuore dell’area avversaria. Non ci sarebbe più nulla da dire ma Ruggiero non è d’accordo e un minuto dalla fine, con un tiro a giro dal limite dell’area, cala la cinquina e i titoli di coda sulla gara.
12a giornata Eccellenza Girone A
CIVITAVECCHIA CALCIO 1920 5 vs Ottavia 0
Marcatori 12’pt e 2’st Toscano 14’pt Selvaggio, 28’st e 44’st Ruggiero
Arbitro Bernardini di Ciampino
Ammonizione Veronesi, Felici, Sabatino, Vincenzo
Espulsioni Veronesi, Larosa
CIVITAVECCHIA CALCIO 1920 NUNZIATA CONVERSO VERONESI BEVILACQUA FATARELLA LEONE (29’st Treccarichi) TIOZZO (16’st Feuli) SELVAGGIO CERRONI (31’st Tabarini) RUGGIERO TOSCANO (40’st Palumbo) Panchina PANCOTTO TRECCARICHI DE MARTINO FEULI BELLUMORI INDORANTE SANSOLINI PALUMBO TABARINI Allenatore P. Caputo
OTTAVIA STRAPPERRO TAGLIAFERRI MURRU (1’st Pellegrini) SABATINO CORNACCHIA BIANCHI LAROSA CALDARELLI(13’st Vincenzo) FELICI LAURENTI (29’st Viola) MINNUCCI Panchina PROIETTI GAFFI PELLEGRINI LUCIANI VINCENZO DI BARI DONATI TIMPERI MARCHETTI VIOLA Allenatore E. Mancini
CORNETO TARQUINIA: E bella e importante vittoria esterna anche per la Corneto Tarquinia. La squadra di mister Bifini ha vinto per 2-1 sul campo della Vigor Perconti. Sotto una fitta pioggia che ha accompagnato per quasi tutta la gara arriva la prima vittoria dell’era Bifini. Successo voluto e ottenuto con sacrificio e grande rabbia agonistica. Tre punti in trasferta che danno morale e che sono il giusto premio per una squadra che aveva raccolto troppo poco per il grande lavoro svolto durante queste settimane.