Boom di partecipazione alla Pucci contro il Biodogestore e “lotta dura” del comitato

Approvato un ordine del giorno che vieta qualsiasi trattativa sulla "monetizzazione della salute dei cittadini" e impegna gli istituzionali a chiedere il ritiro del “Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale"

Riceviamo e pubblichiamo. I sottoscritti/e cittadini/e riuniti in data odierna in assemblea presso l’Aula consiliare “Renato Pucci” del Comune di Civitavecchia per confrontarsi e approfondire le modalità con le quali evitare che venga realizzato in Loc. Monna Felicita, sita nel territorio comunale, il progetto proposto dalla società Ambyenta Lazio S.P.A. per la realizzazione di un impianto di produzione di biometano da F.O.R.S.U. con annesso impianto di cogenerazione per la produzione di anidride carbonica liquida da 120.000 ton./a

Premesso che il territorio di Civitavecchia è stato gravato e continua ad essere gravato, da
innumerevoli servitù ambientali (due centrali termoelettriche di cui una a carbone, un
porto crocieristico ra i più grandi del Mediterraneo, un cementificio, diversi depositi
costieri di idrocarburi, un centro per lo smaltimento di armi chimiche, discariche di
rifiuti etc) che hanno comportato, nel tempo, devastanti effetti sull’ambiente e sulla
salute della popolazione come certificato, sin dagli anni 0ttanta, da diversi studi
epidemiologici del DEP –Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, e di altri
enti di rilevanza nazionale; Che in data 8 luglio 2015, ben prima della presentazione del progetto di Ambyenta Lazio Srl, il Consiglio Comunale con Delibera n. 47 esprimeva “il proprio totale dissenso all’utilizzo nel territorio comunale ed in quello ad esso circostante, di combustibile in qualunque forma derivato da rifiuti e comunque denominato, ivi compresi il CDR, il CDDR-Q, il CSS ed altri combustibili ottenuti da rifiuti anche solo in minima parte,
ancorchè sottoposti a qualsiasi processo o operazione di recupero”; Che la collettività di Civitavecchia ha reiteratamente espresso la propria contrarietà alla realizzazione di detto impianto organizzando manifestazioni, flash mob e assemblee pubbliche;

Che il 22 aprile 2022 sono state consegnate alla Regione Lazio migliaia di firme di
cittadini e cittadine che esprimevano la propria contrarietà alla realizzazione del
biodigestore proposto da Ambyenta Lazio sul territorio di Civitavecchia; Che con Deliberazione di Giunta Municipale n. 159 del 26/11/2020 l’Amministrazione Comunale di Civitavecchia ha deliberato la contrarietà della Amministrazione Comunale alla “realizzazione dell’Impianto di produzione di Biometano, in località Monna Felicita,
proposto dalla società Ambyenta Lazio S.p.A”; Che con nota del 28.01.2022 (prot. in entrata Regione Lazio 86399 del 04/03/2022) il Sindaco di Civitavecchia ad integrazione del parere contrario del RU comunale espresso con nota prot. 93343 del 25.11.2021, ha disposto formalmente, ai sensi dell’art. 216 del R.D. n. 1265/1934 (testo unico sulle leggi sanitarie), il divieto all’attivazione dell’impianto;

Che tutti i comuni del comprensorio hanno espresso medesima contrarietà e
specificatamente:
– Allumiere con Deliberazione di Giunta Comunale n. 114 del 24/11/2020;
– Tarquinia con Deliberazione di Giunta Comunale n. 217 del 27/11/2020;
– Tolfa con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 53 del 23/12/2020;
– Santa Marinella con Delibera di Giunta Comunale n. 148 del 24.11.2020;
Che anche l’Azienda Sanitaria locale Roma 4, per il tramite del proprio Dipartimento
di Prevenzione, organo primario della tutela della salute dei cittadini, con prot.n.
0066419 del 24/01/2022 ha espresso il proprio parere negativo alla realizzazione
dell’impianto; Che con nota prot.n. 0000748 del 03/01/2022 anche la Soprintendenza archeologica, Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale ha trasmesso il proprio parere negativo, già espresso in precedenza; Che la città di Civitavecchia produce un massimo di 6.000 ton/a di rifiuti organici; Che l’attuale Amministrazione Comunale, sin dal suo insediamento, sta lavorando per realizzare un impianto di compostaggio aerobico pubblico dimensionato rispetto alle esigenze del comprensorio, il cui progetto è in fase di affidamento; Che l’impianto di produzione di biometano da F.O.R.S.U. è decisamente sopra dimensionato rispetto alla necessità locali e risulta estraneo alle linee di politica ambientale e di gestione del ciclo dei rifiuti che la città si è data;

Chiedono Al Sindaco Marco Piendibene, alla Giunta Comunale, ai consiglieri comunali TUTTI, ai Consiglieri Metropolitani Giancarlo Frascarelli e Antonio Giammusso e alle Consigliere Regionali Emanuela MARI e Marietta TIDEI di assumere impegno formale
– A chiedere alla Regione Lazio il ritiro ai sensi dell’ Art. 21-quinquies L. 241/1990
della determinazione della Regione Lazio n.G16384 del 25.11.2022 recante
“Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale ai sensi dell’art. 27bis del
D.Lgs.152/06 e s.m.i. sul progetto di “Progetto per la realizzazione di un impianto
di produzione di Biometano, in località Monna Felicita, nel Comune di
Civitavecchia, Area Metropolitana Roma Capitale”. Società proponente:
AMBYENTA LAZIO S.p.A. Registro elenco progetti n. 094/2020”;
– Ad evitare qualsiasi trattativa con la società Ambyenta Lazio SRL che rappresenti
la monetizzazione della salute dei cittadini (riduzione taglia dell’impianto,
riduzione tari etc..);
– A porre in essere tutti le iniziative amministrative e giudiziarie possibili per
scongiurare la realizzazione dell’impianto di biodigestione con produzione di
biometano proposto da Ambyenta Lazio srl;
– A supportare tutte le forme di mobilitazione che i cittadini vorranno porre in
essere.
Votato all’unanimità all’assemblea dei cittadini e delle cittadine riunite all’Aula
Pucci alle ore 18,33 del 5 febbraio 2026.