“In questi giorni molti cittadini mi stanno chiedendo, cosa stia facendo la Regione Lazio in merito alla situazione del Biodigestore di Monna Felicita (Civitavecchia). Ho scelto di rispondere nel modo più semplice e trasparente possibile: con le carte ufficiali che ho ricevuto dall’Avvocatura della Regione Lazio e da quanto risulta dagli atti, la Regione si è costituita contro il ricorso presentato da Ambyenta Lazio. Il TAR deve ancora fissare l’udienza e di conseguenza, non sono ancora state depositate le memorie difensive. Inoltre, l’Avvocatura regionale mi ha chiarito che le memorie, contenenti gli elementi di forza e le eventuali criticità della difesa, saranno trasmesse dopo il deposito, proprio per non indebolire la posizione processuale della Regione Lazio. È una procedura che va rispettata, ma rispettare una procedura non significa smettere di vigilare. Il mio impegno è quello di continuare a seguire ogni passaggio, chiedere informazioni, leggere gli atti e tenere alta l’attenzione su una vicenda che riguarda direttamente il territorio e i cittadini. Non servono allarmismi, né promesse, servono documenti, trasparenza e controllo. La vera partita si giocherà quando il TAR fisserà l’udienza e quel giorno io ci sarò con il dovere di informare i cittadini”, lo afferma il consigliere regionale del M5stelle, Enzo D’Antò.
“Biodigestore, la Regione si è costituita contro il ricorso presentato da Ambyenta Lazio”
"Il TAR deve ancora fissare l’udienza e di conseguenza, non sono ancora state depositate le memorie difensive", lo rivela il consigliere regionale del M5stelle, Enzo D'Antò





