Bagarre per il presidente del consiglio comunale, la prima fumata sarà nera

Salvo clamorosi scenari nelle prossime ore, il primo voto in assise non sortirà effetti decisivi. Potrebbe essere ancora Roma a sbloccare l'impasse

Si terrà giovedì il consiglio comunale con all’ordine del giorno la votazione per l’elezione del presidente, che rimpiazzerà Emanuela Mari, da poco eletta in Regione. Salvo clamorosi scenari nelle prossime ore, il primo voto in assise non sortirà effetti decisivi. Non c’è accordo in maggioranza per puntare su un nome, sebbene i profili in lizza siano almeno quattro: i meloniani Raffaele Cacciapuoti e Giancarlo Frascarelli, i civici Daniele Perello e Mirko Mecozzi. E allora il secondo tentativo potrebbe essere quello giusto, almeno secondo i ben informati che gravitano dalle parti del Pincio. Qualora l’impasse non dovesse sbloccarsi potrebbe essere nuovamente Roma a fare la differenza, con i referenti dei partiti di centrodestra che farebbero ancora una volta la voce grossa per spezzare lo stallo.