Bagarre nuovo Cda Ater, Forza Italia prende le distanze da Riga. Lega: “Serve smentita degli alleati”

L'ex candidato al consiglio comunale del Pd e "tideiano" storico, sarebbe espressione della minoranza della Regione, anche se non si capisce da chi è stato proposto

Sta facendo molto discutere la nomina di Andrea Riga all’interno del Cda dell’Ater Civitavecchia. L’ex candidato al consiglio comunale del Pd e “tideiano” storico, sarebbe espressione della minoranza della Regione, anche se non si capisce da chi è stato proposto. Forza Italia, principale “indiziata” smentisce attraverso il suo capogruppo Pino Simeone. “Apprendo con non poco stupore della notizia riportata in merito all’ accordo che sarebbe stato raggiunto tra Forza Italia in consiglio regionale, che in qualità di capogruppo rappresento, e l’area Pd e confluito nell’indicazione di Antonio Riga quale componente dell’Ater di Civitavecchia. Ci troviamo di fronte ad una notizia non solo non corrispondente al vero ma del tutto infondata, figlia di una ricostruzione fantasiosa e di collegamenti astrusi effettuati da parte di qualche giornalista sul caso. Ricostruzione che arriva a sostenere l’esistenza di “spostamenti” degli esponenti di Forza Italia, a diversi livelli, verso il centrosinistra. Ho sempre avuto, ed ho, massimo rispetto del lavoro che i giornalisti svolgono e delle idee degli altri anche, e soprattutto, quando sono diverse dalle mie ma non posso permettere che a guidare una notizia che riguarda il partito che ho l’onore di rappresentare siano solo supposizioni e ricostruzioni del tutto astruse dalla realtà. Sarebbe stato sufficiente che il giornalista verificasse la notizia o che mi contattasse per sapere come veramente stessero le cose. Il mio telefono è sempre acceso e non mi sono mai sottratto ad alcuna domanda formulata dai giornalisti. Abbiamo sempre effettuato, come Forza Italia a tutti i livelli, scelte e assunto decisioni mettendoci la faccia e nella massima trasparenza. Tutti elementi da cui questa notizia è decisamente lontana”.

Riga insieme alla Pergolesi nella “manina” alle ultime comunali del 2019

Il Carroccio sorpreso. La Lega chiede chiarezza agli alleati. “Apprendiamo dalla stampa locale della nomina dell’avvocato Andrea Riga quale membro del Cda Ater. Nulla questio sulla sua figura di professionista, quello che ci lascia perplessi sono le voci che danno la sua nomina avvenuta su indicazione della minoranza regionale e in particolar modo di Forza Italia. Ci dissociamo con forza da questa ricostruzione dei fatti perché non la riteniamo veritiera. Ma proprio in virtù di questo, siamo certi che anche i colleghi di Forza Italia di Civitavecchia non tarderanno a smentire quanto apparso sui media locali se non fosse altro perché l’avvocato Riga è persona notoriamente collocata nel Partito Democratico di cui è stato anche candidato alle ultime amministrative nonché membro del Direttivo cittadino.
Siamo dunque certi che Forza Italia smentirà tale vicinanza ed indicazione esattamente come faranno i colleghi della Lista Tedesco, anch’essi chiamati in causa per una presunta vicinanza ad un ex Sindaco Pd. Certe ricostruzioni hanno soltanto lo scopo di creare dissapori interni alla maggioranza che sta operando egregiamente per una città duramente colpita dalla crisi economica e pandemica. Ed è per questo che non abbiamo dubbi in merito alle smentite che giungeranno da parte di Forza Italia e Lista Tedesco. Se così non fosse la questione diverrebbe ovviamente grave”. Lo dichiara il Gruppo consiliare Lega.

Anche Polo democratico smentisce. In serata arriva anche la presa di posizione del Polo democratico. “Il Polo democratico “lista Tedesco” smentisce in modo categorico il benché minimo ruolo nell’indicazione dell’avvocato Andrea Riga quale componente del cda dell’Ater di Civitavecchia (notizia appresa dalla stampa). Circa la correttezza di rapporti all’interno della coalizione a supporto del Sindaco Ernesto Tedesco, siamo convinti di non dover dimostrare nulla ai nostri alleati. Per chiudere, ricordiamo a quanti ci attribuiscono pressioni e/o manovre più o meno carbonare, di non avere (per ora) eletto nessun “nostro” rappresentante all’interno del consiglio regionale del Lazio”. Lo afferma Il coordinatore Mirko Cerrone.