Bagarre al Pincio, il tavolo provinciale per spezzare l’impasse politico

Lo strappo c'è stato dopo la decisione del sindaco Ernesto Tedesco di azzerare la squadra di governo e di imporre una scelta a FdI: o Massimiliano Grasso o Simona Galizia

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Una Giunta che lavora con sei assessori, in attesa del settimo che potrebbe avere i colori di Fratelli d’Italia. Anche se non è detto. Al Pincio è a forte rischio l’alleanza classifica fra i meloniani, la Lega e Forza Italia. Lo strappo c’è stato dopo la decisione del sindaco Ernesto Tedesco di azzerare la squadra di governo e di imporre una scelta a FdI: o Massimiliano Grasso o Simona Galizia. Una proposta per ora rispedita al mittente dal coordinamento locale, in attesa che da Roma, come al solito, arrivino le indicazioni decisive. Oggi se ne dovrebbe sapere di più, anche se le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Se Fratelli d’Italia dovesse chiedere il reintegro sia di Grasso che della Galizia, come da umore locale, allora si andrebbe alla rottura. Con una maggioranza a tredici membri, a meno che il “dinamico” Giancarlo Frascarelli non rimbalzi nuovamente da un’altra parte per giurare fedeltà al primo cittadino. L’alternativa di “bruciare” chi è entrato da 48 per rimettere le cose come stavano prima sarebbe uno scenario da fantapolitica. Davvero troppo anche per un’amministrazione tormentata come questa.