Authority e sindacati, è scontro sul traffico delle banane

"Siamo stati aggiornati dalla società Cfft dell'incontro tenutosi con l'Adsp e con nostro stupore, nonostante le promesse fatte a Berlino e le richieste pervenute dal tavolo del partenariato, l'ente non ha predisposto alcun provvedimento che potesse dare stabilità al traffico della merce", dichiarano le sigle sindacali. Ieri intanto è stato proclamato lo stato di agitazione

E’ sempre una fase carica di tensione quella che si sta vivendo in Autorità di Sistema Portuale. A Molo Vespucci è tempo di decisioni e scelte difficili, in relazione a diverse criticità che stanno caratterizzando oramai da anni il lavoro del presidente Francesco Maria Di Majo. Ma la questione legata al traffico delle banane, dopo la riunione con i vertici di Cfft tiene ancora banco anche perchè i sindacati ci mettono il carico da dodici. “Siamo costretti a tornare ad occuparci – affermano Angelo Manicone della Filt Cgil, Fabiana Attig dell’Ugl e
Gennaro Gallo della Uil trasporti – della cosiddetta vertenza delle banane che aveva agitato, non poco, il porto durante la stagione estiva e pre natalizia, con diverse riunioni, sia in Regione che al Ministero. Siamo stati aggiornati dalla società Cfft dell’incontro tenutosi con l’Adsp e con nostro stupore, nonostante le promesse fatte a Berlino e le richieste pervenute dal tavolo del partenariato, l’ente non ha predisposto alcun provvedimento che potesse dare stabilità al traffico della merce, come invece richiesto dagli operatori del settore. Ci è stato altresì ribadito dalla società che il persistere di questa situazione è destinata a
provocare consistenti negative ricadute occupazionali”. Ieri intanto è stato proclamato lo stato di agitazione.