Atti intimidatori alla Logiport, scatta la denuncia contro ignoti

Il responsabile tecnico della Rome Logiport, ravvedeva un mancato disinserimento del freno a mano e notava il tappo delle batterie divelto ed una grave manomissione all’impianto dei freni con una netta recisione dei cavi e dei tubi presenti

Atto intimidatorio nei confronti della Rome Logiport srl. Così gli inquirenti avrebbero definito quanto avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì ad un mezzo della ditta Rome LogiPort, la società che da luglio gestisce il servizio del verde urbano cittadino.

L’accaduto. La mattina di venerdì, al momento di salire sul grosso Camion che avrebbe dovuto portare gli sfalci alla discarica di Tarquinia, gli operai dell’azienda, ravvedevano qualcosa di insolito. Infatti, dopo un prima accensione, il responsabile tecnico della Rome Logiport, ravvedeva un mancato disinserimento del freno a mano e, a seguito di controlli più accurati, notava il tappo delle batterie divelto ed una grave manomissione all’impianto dei freni con una netta recisione dei cavi e dei tubi presenti. Solo grazie all’immediato intervento della squadra presente, si è evitato il peggio in quanto, il Camion, funzionante all’apparenza, presenta un danneggiamento tale da non poter arrestare la sua corsa. Dunque l’ennesimo atto intimidatorio che ultimamente ha colpito l’azienda: ruote tagliate, specchietti e stop dei veicoli aziendali rotti.

La denuncia. Subito è scattata la denuncia contro ignoti, presso il Comando dei Carabinieri di Civitavecchia per un fatto gravissimo che avrebbe potuto avere ripercussioni ben più gravi di un semplice danno a cose materiali. I lavoratori ed i titolari della Rome Logiport, ancora scossi, chiedono maggiori controlli e tutela al fine di svolgere il proprio lavoro in serenità e tutelando l’incolumità tanto dell’azienda quanto di terzi.

La confcommercio. “Il Direttivo di Confcommercio Litorale Lazio Nord, manifesta tutta la sua vicinanza alla Rome Logiport srl, quale sua associata, per gli atti intimidatori subiti lo scorso venerdì. Atti gravissimi che hanno attentato all’incolumità degli operatori che, durante il turno di lavoro, mentre si accingevano ad utilizzare il Camion ribaltabile aziendale, ravvedevano non un semplice atto vandalico, ma la recisione del sistema frenante del mezzo, tra l’altro carico. Un episodio che si aggiunge alla lunga lista di eventi che recentemente hanno colpito la società ed i suoi veicoli. Confidando nelle autorità preposte affinché si trovi il responsabile di tali atti criminosi nel minor tempo possibile, un pensiero va ai nostri imprenditori, ed ai loro dipendenti, coinvolti in tale drammatico evento”.