Assemblea Csp, De Leva giustifica le criticità. Tedesco contesta i compensi del Cda

Oggi l'attesa riunione. Faccia a faccia fra sindaco e amministratore delegato

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Si è tenuta oggi l’assemblea ordinaria dei soci di Csp, alla presenza del sindaco Ernesto Tedesco, del Vicesindaco Massimiliano Grasso,  dell’organo di controllo e del cda. Nel corso della riunione il presidente Francesco De Leva ha continuato l’esposizione della situazione economico-finanziaria ed operativa della società, rispondendo alle richieste avanzate dal Sindaco, in qualità di rappresentante del socio unico, sulla partenza del servizio di raccolta differenziata porta a porta. Nella fattispecie il presidente ha chiarito di aver effettivamente rappresentato le potenziali criticità all’assemblea dei soci del 15 marzo, con particolare riferimento all’utilizzo prolungato di dipendenti in somministrazione e alla mancanza di mezzi in dotazione. Ulteriori perplessità, connesse all’avvio “al buio” del secondo step per l’assenza di un censimento delle utenze e di altre informazioni essenziale, erano state ribadite al precedente Sindaco: una richiesta scritta di convocare un’assemblea, in tal senso, non ha tuttavia avuto alcuna risposta. Il Sindaco ha preso atto di quanto riportato ed anche del piano di risanamento che il cda ha proposto, e che sarà posto all’attenzione del Consiglio comunale e degli organi preposti. Ha anche rilevato però come i compensi del cda non siano allineati ai parametri fissati dalla legge Madia, che i compensi siano onnicomprensivi e che pertanto i rimborsi non siano dovuti. Ascoltata la replica del Presidente, che ha sollevato ragioni di ufficio, il Sindaco ne ha contestata la riferibilità al caso di specie e si è riservato ogni ulteriore approfondimento ed azione eventuale, volta al recupero di quanto non effettivamente dovuto e fino ad oggi percepito dagli amministratori.