Ancora rifiuti extra a Civitavecchia. Stavolta 40 tonnellate da Frosinone, ma sempre “via” Roma

Non se ne esce, Civitavecchia deve ancora pagare dazio con 40 tonnellate di immondizia in più al giorno

Ancora rifiuti verso la discarica di Fosso del Crepacuore, stavolta da Frosinone, ma sempre “via” Roma. Non se ne esce, Civitavecchia deve ancora pagare dazio con 40 tonnellate di immondizia in più al giorno, nonostante dalla Regione fossero arrivate delle rassicurazioni sullo stop al 20 aprile scorso del transito di tir dalla Capitale. Quelli si, vireranno verso la Toscana, ma nell’ordinanza di Zingaretti, ecco la novità. Si da indicazione, “alla SAF spa, gestore dell’impianto di TMB di Colfelice (FR) di conferire, fino alla data del 30 giugno 2021 gli scarti prodotti pari a 140 t/giorno rispettivamente: 100 t/g presso la discarica Ecologia Viterbo srl, e 40 t/g presso la discarica (Civitavecchia Fosso Crepacuore), non essendo disponibile alcuna capacità di smaltimento in discarica nell’ATO Frosinone”. E poi ancora, “al gestore della discarica Ecologia Viterbo srl e MAD srl (Civitavecchia Fosso Crepacuore) di garantire la massima operatività, con turni ulteriori di lavoro anche nei festivi e prefestivi, per soddisfare le richieste di smaltimento sopra indicate”.