“Anatra zoppa” oppure no? Dibattito aperto negli schieramenti

Da una parte c'è una sentenza del 2010, la quale sosterrebbe la prima ipotesi, dall'altra, ce ne sarebbe una del 2018, che rimescolerebbe le carte, e darebbe ragione alla prospettiva dell'"anatra zoppa", vale a dire che se dovesse vincere Tarantino, si ritroverebbe in consiglio senza maggioranza, o comunque in una situazione di impasse amministrativo

C’è chi crede che i voti da prendere in considerazione siano quelli cosiddetti validi ai candidati sindaco, chi invece sostiene che sono da prendere in considerazione i voti di lista. La differenza, nel percorso che porta al ballottaggio fra Ernesto Tedesco e Carlo Tarantino, fa tanta differenza. Nel primo caso la percentuale utile è 49,34 , nel secondo di 51,45%, confermata, ci dicono, anche dal Magistrato dopo richiesta di alcuni esponenti del centrodestra. Da una parte c’è una sentenza del 2010, la quale sosterrebbe la prima ipotesi, dall’altra, ce ne sarebbe una del 2018, che rimescolerebbe le carte, e darebbe ragione alla prospettiva dell'”anatra zoppa”, vale a dire che se dovesse vincere Tarantino, si ritroverebbe in consiglio senza maggioranza, o comunque in una situazione di impasse amministrativo. Se ne sta discutendo da questa mattina, non solo in casa centrodestra e centrosinistra, ma anche fra gli schieramenti che non andranno al ballottaggio e che, qualora prevalesse la seconda prospettiva, potrebbero vivere il secondo turno in maniera molto, molto diversa.