Presentati questa mattina gli spettacoli della rassegna “Dal mito alla storia” che animeranno le Terme Taurine tutti i sabati del mese in corso. A prendere parte al lancio il sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco, l’assessore alla cultura Simona Galizia, la presidente della Pro Loco di Civitavecchia Maria Cristina Ciaffi, Gino Saladini, Roberto Fiorentini, Ettore Saladini e Delfina Angeloni.
Soddisfatto il sindaco che ha ribadito l’entusiasmo di poter ospitare manifestazioni di livello valorizzando le bellezze archeologiche della città. “Siamo felici di poter dare un senso all’intrattenimento coniugandolo alla cultura e a tutte le personalità del territorio legate a questo settore” ha affermato il primo cittadino. “Sulla cultura stiamo cercando di svolgere un lavoro importante e di spessore” ha spiegato la Galizia, ringraziando tutti gli enti e le persone coinvolte per mettere in campo tali processi. La parola è passata poi al Presidente della Pro Loco Maria Cristina Ciaffi che ha ringraziato sia l’amministrazione comunale che la Fondazione Cariciv per la sinergia e la vicinanza da sempre dimostrata nel perseguire la valorizzazione delle Terme Taurine. A parlare degli spettacoli, che prenderanno il via da questo sabato, il Direttore Artistico della rassegna Gino Saladini. “L’idea è quella di fare cultura e crescere dalla cultura. Possiamo riassumere gli spettacoli dicendo che sono tre viaggi nel mito in un luogo magico – ha raccontato Saladini – Il primo di questi, in particolare, è una rilettura dell’Odissea nella forma del teatro-canzone, dove la narrazione è accostata a canzoni moderne”.
Il secondo spettacolo della rassegna “Enea o chi altro?” calcherà la scena il 18 luglio. A parlane Delfina Angeloni, coautrice del testo con Fabio Angeloni, descrivendo la rappresentazione un invito a riflettere sulla quotidianità attraverso l’Eneide.
Terzo ed ultimo spettacolo “I fragili eroi dell’Iliade” in programma per il 25 luglio. Anche per quest’opera, come ha spiegato Roberto Fiorentini, si è cercato di prendere tutto ciò che vi è di contemporaneo e metterlo in scena coinvolgendo anche l’arte della danza e della musica.
L’accesso agli eventi sarà contingentato applicando tutte le misure necessarie al contenimento della diffusione del covid-19.