Agraria Tarquinia: la cronaca del consiglio di oggi pomeriggio

Legge 168/2017, ingresso di Sergio Stella, Sacripanti contro Leoncelli, Corte dei Conti e Guardia di Finanza. Questi i temi di oggi al Consiglio dell’Università Agraria

Un consiglio dell’Università Agraria veloce e snello quello che si è tenuto oggi pomeriggio alle 17.00 presso la sala consigliare del Comune di Tarquinia nel rispetto di tutte le misure previste per il contenimento Covid-19.

All’appello nominale assenti solo i consiglieri Belardinelli, Maneschi, Eusepi e Guarisco; giunta al completo.

Passa all’unanimità il primo dei soli due punti posti all’ordine del giorno che prevedeva la surroga di Roberto Massi e l’ingresso ufficiale come consigliere di Sergio Stella.

Dibattito che si accende quando il consigliere Leoncelli sottopone alcuni interrogativi al Presidente Alessandro Guiducci: “Come mai non è stato portato in approvazione il verbale della precedente seduta?

Come mai la consigliera Laura Brizi non è ancora stata surrogata nonostante avesse presentato, anche lei, subito le dimissioni?

È possibile mantenere un consiglio di 15 unità quando lo statuto contempla chiaramente che i consiglieri assegnati all’ente siano 16?”.

Replica direttamente il nuovo segretario generale Marcello Marian: “l’approvazione dei verbali non è dovuta, comunque saranno portati più avanti in altre sedute mentre per la surroga della consigliera Brizi non è possibile farla perché la lista, di cui faceva parte la stessa alle ultime elezioni, è terminata e non si può attingere da altre liste quindi ritengo che il consiglio debba rimanere così”.

Prende dunque la parola il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Sacripanti che ringrazia il consigliere uscente Roberto Massi e augura buon lavoro a Sergio Stella valutando positivamente il suo ingresso anche per l’esperienza che lo stesso Stella ha in materia di Università Agraria.

Si passa al secondo punto con la modifica degli articoli 1-34-45-52 dello statuto vigente con Marian che spiega dettagliatamente come “la legge 267/2000 riguarda gli enti locali ed è assolutamente sbagliato applicarla alle Università Agrarie; non si può ed è un errore.

Con le modifiche a questi articoli andiamo a togliere tutto ciò che fa riferimento al testo unico degli enti locali adattandoci pian piano alla legge 168/2017.

Scompare la figura del tesoriere e dei responsabili dei servizi con i poteri che saranno attribuiti alla giunta; cambia anche il nome dell’ente che d’ora in poi sarà Dominio Collettivo”.

Leoncelli rimane perplesso delle scelte adottate dall’amministrazione: “ma invece di cambiare ogni volta vari articoli non si può direttamente lavorare ad un nuovo statuto sulle linee guida della legge del 2017, è troppo difficile?”.

Fa eco il neo consigliere Stella che asserisce di come “con la nuova legge del 2017 debba scomparire anche la giunta esecutiva”.

A difendere le scelte dell’amministrazione Borzacchi ci pensa il consigliere Sacripanti con un lungo intervento di elogio per i colleghi assessori e consiglieri del lavoro svolto e dure critiche verso Leoncelli e gli uffici dell’ente.

“Sono orgoglioso di far parte di questa maggioranza che lavora nel silenzio e non sbandiera sempre sui giornali le lettere che ci vengono inviate dagli uffici; i dipendenti non possono e non devono fare politica come accaduto per il rimprovero sull’utilizzo dei dipendenti per la sistemazione delle fasce parafuoco o per la nostra gestione amministrativa. Sbaglieremo anche noi ma almeno facciamo le cose.

Sui bilanci non approvati ringrazio il lavoro dell’assessore Bastari, menomale che non sono stati approvati visto anche il parere contrario dell’organi dei revisori del conto. Stiamo risparmiando, non ci sono soldi e se saremo accusati di non dare aiuti e contributi pazienza; forse è stato sbagliato prima.

Ripetiamo per l’ennesima volta che l’auto normazione sulla legge 168/2017 sia un fattore molto positivo perché ci permette di calibrare un nuovo statuto adattandolo  al nostro territorio, che non è lo stesso territorio di altri limitrofi che il consigliere Leoncelli richiama; piuttosto venga alle riunioni e partecipi alle commissioni”.

Secca la replica di Leoncelli: “oltre il segretario l’agraria ha assunto un nuovo avvocato di nome Sacripanti.”

Passano con il solo voto contrario di Leoncelli le modifiche allo statuto.

Concluso l’ordine del giorno interviene Stella che chiede all’amministrazione informazioni sulle denunce fatte e sul presunto accertamento in corso da parte della Guardia di Finanza; replica che viene affidata all’assessore al bilancio Bastari: “Due consiglieri di questo ente hanno presentato denuncia formale sull’operato di questa amministrazione alla Procura di Civitavecchia.

La stessa ha dato mandato alla Guardia di Finanza di fare i dovuti accertamenti, si sono presentati agli uffici ed hanno richiesto i documenti oggetto della denuncia per fare le dovute verifiche.

Vedremo.

Piuttosto replichiamo con la nota pervenutaci dalla corte dei conti sulla denuncia che presentammo appena eletti dopo aver visto delle anomalie di cui non vogliamo essere complici.

Ora stiamo inviando quanto richiestoci perché non possiamo esimerci dal farlo.”

Il Presidente Guiducci non avendo altri interventi dichiara chiusa la seduta.