A Tolfa 47 mila euro per le “mascherine fantasma” nella farmacia comunale, Landi: “Attivate tutte le procedure necessarie”

Fa discutere il caso legato alle anomalie sull'acquisto di dispositivi di protezione

“Martedi 26 gennaio 2021 il consiglio comunale ha preso atto della relazione dell’organo Revisore del comune, dalla quale siamo venuti a conoscenza di fatti abbastanza gravi.
L’organo che si occupa di verificare la gestione amministrativa e contabile dei vari settori del comune, tra cui la farmacia comunale, facendo dei rilievi a campioni, su richiesta del Sindaco, proprio sulla gestione della farmacia, ha constatato una serie di “difformità” e presunti illeciti.
1. Gestione degli affidamenti diretti per l’acquisto di mascherine non completamente conforme al codice degli appalti.
2.Grave discordanza tra numero di mascherine fatturate e pagate e numero di quelle registrate in entrata dal sistema gestionale della farmacia.
3. fatture elettroniche per l’acquisto in cui non risultano riferimenti alla quantità, alla qualità etc…secondo quanto previsto dall’art.21 del dpr 633/72. Questo ultimo punto in particolare evidenzierebbe la mancanza fisica dell’avvenuta consegna delle mascherine e quindi tracciabilità nei magazzini della farmacia, a fronte di un avvenuto pagamento di spesa complessiva di circa 47.000 euro. Risulterebbero infatti soltanto un esiguo numero di mascherine. E ammesso e non concesso che si trovassero queste mascherine….È possibile che un comune come Tolfa che conta meno di 5.000 abitanti abbia comprato 47.000 euro Di dispositivi di protezione???? Abbiamo chiesto al sindaco di istituire una commissione per capire e fare chiarezza su questo grave fatto. Intanto il consiglio manderà tutto alla Corte dei Conti. Auspichiamo che le cose vengano chiarite e che vengano presi provvedimenti nei confronti del responsabile o i responsabili di tali gravi difformità e presunti illeciti. I cittadini devono sapere dove sono andati a finire i loro soldi, soprattutto in un momento simile e su una cosa così importante come la pandemia che sta paralizzato il mondo”. Lo dichiara la lista civica di centrosinistra Tolfa Cambia. Oggi è arrivato anche l’intervento del sindaco Luigi Landi. “In merito alla questione inerente al referto del revisore dei conti che individua gravi anomalie nell’acquisto di mascherine all’interno della farmacia comunale metto a conoscenza i cittadini che si sono attivate da parte del sottoscritto e del consiglio comunale tutte le procedure che devono essere intraprese in queste circostanze e che hanno l’obbligo di valutare e di arrivare a conclusione con rigore e trasparenza quanto accaduto”.