23 marzo 1944, il ricordo dell’Anpi Civitavecchia

In quella strage vennero coinvolti cittadini italiani e tra questi due civitavecchiesi Francesco Chiricozzi e Antonio Margioni

“23 marzo 1944. In via Rasella a Roma un comando GAP ( gruppo Azione Patriottico) comandato da Carlo Salinari attaccò un reparto delle forze di occupazione tedesche. Nell’attacco compiuto con una bomba fatta esplodere al passaggio del reparto in pieno assetto di guerra e dal successivo lancio di granate rimasero sul terreno 33 soldati tedeschi. Si trattò di una azione di guerra contro l’esercito occupante. La reazione tedesca fu terribile. Il giorno successivo alle Fosse Ardeatine vennero trucidati per rappresaglia 335 italiani tra civili e militari scelti a caso tra ebrei, detenuti politici, militati imprigionati a Regina Coeli o rastrellati subito dopo l’azione di via Rasella. L’elenco delle persone da assassinare venne preparato dal colonnello della Gestapo Hurbert Kappler coadiuvato da esponenti della Repubblica fascista di Salò e tra questi il più attivo fu il questore di Roma Pietro Caruso. In quella strage vennero coinvolti inermi cittadini italiani e tra questi due civitavecchiesi Francesco Chiricozzi e Antonio Margioni. Due alti militari vennero lì assassinati, il colonnello Giuseppe Cordero di Montezemolo da tempo sottoposto ad atroci torture da parte della gestapo in via Tasso e il colonnello dei carabinieri Giovanni Frignani che il 26 luglio dell’anno precedente coordinò l’arresto Mussolini. L’Anpi come sempre vuole ricordare quei drammatici momenti della storia del nostro paese e i lutti che la guerra voluta dal fascismo, l’occupazione nazista e la repubblica fantoccio di Salò provocarono tra gli italiani. Drammi che continuarono con atrocità, assassini e distruzioni fino alla liberazione dell’Italia il 25 aprile del 1945. Anche per questo l’Anpi di Civitavecchia sta preparando una targa ricordo per i due concittadini martiri della furia nazista; targa che verrà apposta in un luogo pubblico appena la pandemia lo renderà possibile”. Anpi Civitavecchia.