Inter

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Moderatore FRANCESCO GUGLIELMINI

L’esordio a 5 anni, davanti alla tv, maggio 1971: finale di Coppa Campioni, Ajax – Inter 2-0 firmato dall’immenso Cruyff. Basta questo per capire quanto sia stato faticoso tifare Inter negli anni della crescita…vedere Giubertoni stopper, e poi Ambu trafiggere (?) i portieri avversari, e Centofanti scendere, capelli al vento, sulla fascia sinistra, e poi Vampeta dettare i tempi di gioco…
Però, il lieto fine si chiama Bernabeu, 22/5/2010, doppio Milito e Champions League in bacheca. Con la soddisfazione di non aver mai mollato, e aver sofferto e sostenuto l’Inter anche e soprattutto nei (tanti, troppi) momenti bui.

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37^g/ Genoa-Inter 0-0

Partita inutile aspettando una vera rifondazione (che salvi la panchina)

di FRANCESCO GUGLIELMINI

Ho assistito a Genoa-Inter con lo stesso spasmodico interesse con cui, poco prima, avevo ascoltato le previsioni dei risultati delle elezioni anticipate in Bulgaria. L'ora di pranzo c'entra poco, ovviamente: la partita, per noi, inutile sin dall'inizio, diventa un tran-tran sonnacchioso aspettando il fischio finale (che per il Genoa significava la salvezza). Un paio di parate di Handanovic e una traversa di Rocchi sono le uniche note di una cronaca mai così povera.

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34^g/ Palermo-Inter 1-0

La resa-incidente di Zanetti l'immagine emblematica della stagione interista

di FRANCESCO GUGLIELMINI

Ogni tanto, ci sono immagini che fotografano, meglio di mille parole, la situazione: ecco, la resa di Zanetti, ultimo baluardo dell'Inter vincente di qualche anno fa, in tal senso è proprio emblematica. Se ad alzare bandiera bianca (complice un infortunio, dolorosissimo e -temo- definitivo per la sua carriera), è anche l'Highlander nerazzurro, è davvero la fine.
A voler essere cattivello, potrei anche sottolineare chi entra al suo posto, così, giusto per evidenziare quale è la situazione tecnica dell'Inter attuale. E in effetti, l'ingresso di Schelotto rappresenta un ottimo esempio di riflesso condizionato: appena lo vedo correre sulla fascia, immediatamente rimpiango i tempi di Centofanti. Dell'ex atalantino parlano tutti così male che quasi mi verrebbe voglia di parlarne bene. Il fatto è che è proprio impossibile riuscirci.
Sui (bassissimi) livelli di Schelotto, si attesta anche Silvestre, che regala la palla che frutta il gol di Ilicic. Appena meno peggio, tanti altri. Insomma, nella sconfitta di Palermo, figlia anche delle diverse motivazioni delle due squadre, entrano anche le qualità di quasi l'intera nostra formazione. Parlo ovviamente di quella, inadeguata e modestissima, che è sopravvissuta alla piaga-infortuni che si è abbattuta sulla Pinetina.
Potrei fare un "copia-incolla" dei miei precedenti articoli riguardo alla vagonata di alibi del povero Stramaccioni, e -viceversa- degli inquietanti dubbi su preparatori atletici e staff medico: c'è qualcosa che non quadra, ben più a monte dell'operato dell'allenatore, qualcosa che sarà bene far quadrare al più presto prima che venga buttata nel cassonetto, dopo questa stagione, anche la prossima.

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33^g/ Inter-Parma 1-0

Il brodino firmato Rocchi servito all'ora di pranzo

di FRANCESCO GUGLIELMINI

Il lauto pranzo domenicale spetta ai tifosi nerazzurri davanti alla tv, compresi quelli - tanti - che, complice l'orario ma non solo, hanno disertato San Siro, per l'occasione davvero semivuoto. A Stramaccioni e alla sua sgangherata e sfigatissima truppa, invece, arriva il classico brodino, sotto forma di uno striminzito 1-0 al tranquillo Parma. Sicché, la vittoria interista, firmata da Rocchi con un tiro ciabattato e fortunoso, conta soprattutto per il nostro allenatore, alle prese con la (per nulla scontata) riconferma per l'anno prossimo.

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32^g/ Cagliari-Inter 2-0

A Trieste la solita compilation di orrori, anche arbitrali

di FRANCESCO GUGLIELMINI

C'è tutta la disgraziata stagione interista nella resa di Trieste: contro un appena discreto Cagliari, va in onda l'ennesima compilation di orrori nerazzurri. Occasioni sbagliate, l'ennesimo palo colpito sullo 0-0, incertezze difensive, episodi sfortunati, infortuni muscolari a gara in corso, decisioni arbitrali che, a questo punto, sfiorano l'accanimento.

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31^g/ Inter-Atalanta 3-4

Infortuni, errori arbitrali, errori della difesa e davanti alla porta avversaria confermano una cosa: non è la stagione giusta

di FRANCESCO GUGLIELMINI

Ma che bravi che siamo! Riusciamo a rendere emozionante ed adrenalinica una partita che, altrimenti, potrebbe essere catalogata tranquillamente come un inutile match di fine stagione. Esaurite le velleità da zona-Champions League, decisamente fuori dalla nostra portata (e non serviva il Tanke Denis a ricordarcelo), forse - se ci mettiamo impegno - riusciremo anche a uscire dalla zona Europa-League. Il che, tra l'altro, sarebbe una buonissima notizia, considerando le immani difficoltà a reggere il doppio impegno.

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30^g/ Inter-Juventus 1-2

Moratti: "Con la Juve serviva la partita perfetta, e invece..."

di FRANCESCO GUGLIELMINI

"Pronto, parlo col presidente Moratti?"
"Chi è?"
"Buonasera presidente, sono Francesco, quello che scrive di Inter sul sito BigNotizie. Sì, insomma, BigNotizie è quel covo di juventini annidato sul litorale tirrenico".

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28^g/Inter-Bologna 0-1

Nel disastro generale stavolta non si salva nemmeno Stramaccioni

di FRANCESCO GUGLIELMINI

Proprio una bella prestazione...! Illuminante, a suo modo. Devastati dal Bologna di Diamanti e Gilardino, in casa propria, senza quasi tirare in porta, e ben oltre il punteggio col minimo scarto; rallegrandoci persino che il primo tempo sia finito a reti inviolate, dopo aver rischiato, ripetutamente e sin dai primissimi minuti, di capitolare. Tutta la partita in apnea, senza un'idea, una parvenza di gioco. Non una sufficienza, non un giocatore o un reparto che si sia salvato dal grigiore assoluto. E si parla ancora di terzo posto?

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27^g/ Catania-Inter 2-3

Un altro primo tempo da incubo poi entra il salvatore Palacio. Cassano mezzo fuori

di FRANCESCO GUGLIELMINI

Basta saperlo: d'ora in avanti vedrò le partite della mia Inter a partire dall'inizio del secondo tempo. Tra scelte iniziali inspiegabili dell'allenatore ed errori raccapriccianti dei calciatori, che sembrano scendere in campo imbambolati e assolutamente in balìa degli avversari di turno, sarà il caso che le prossime volte mi sintonizzi con 45 minuti di ritardo: eviterei arrabbiature colossali. Era successo col Milan, la storia si è ripetuta a Catania. Un primo tempo da incubo, che non lasciava spazio a speranze di rimonta, è stato per fortuna seguito dalle ennesime correzioni in corsa di Stramaccioni. Inevitabile soprattutto l'ingresso di Palacio, inizialmente risparmiato per la gara di Europa League.

Le opinioni

“Stress da inquinamento”

di MARCO DI GENNARO*

L'inquinamento antropogenico dell'aria, in particolare da PM 2.5 ( polveri sottili di diametro < 2.5micron ), è uno dei più importanti pericoli per la salute a livello mondiale. Già oggi esso si colloca al quinto posto dopo ipertensione, fumo, iperglicemia, ipercolesterolemia come fattore di rischio a livello globale per morbilità e mortalità.

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Appunti

Pasquino/La malattia

Adè 'na vera e propria malattia:
Vonno fà tutti er primo cittadino.
"Io no? Perché? So forse più cretino?
Ciò un bel soriso, ciò la simpatia.

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