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La famiglia Cardaccio ringrazia la buona sanità di Civitavecchia

La mia avventura comincia il 31 dicembre per i festeggiamenti di capodanno a Salerno, dove mi sono recato in gita con il gruppo AVIS, dopo un malore improvviso al bacino mia moglie mi ha accompagnato in ospedale a Salerno , ma lì velocemente mi hanno liquidato con dolori addominali e un antidolorifico, diagnosi calcoli.

Di corsa sono tornato a casa a Civitavecchia e per fortuna sono arrivato in pronto soccorso, di li' una corsa improvvisa tra medici e reparto di radiologia per vederci meglio, e la diagnosi aneurisma all'aorta.
Immaginate la notte del 31 tra scoppi e brindisi. in ospedale e' stata la lotta per la mia vita. Subito chiamato il dott. Siani ha operato d'urgenza, un intervento durato 6 ore, e poi l'incubo della rianimazione. 6 posti tutti occupati piu'1 aggiunto.
E quindi la partenza tra preoccupazione e amarezza verso il S.Filippo.
Per due giorni non ho parlato. poi finalmente il risveglio e il ritorno a Civitavecchia al reparto di chirurgia. Oggi 23 gennaio, dopo 24 giorni di degenza lunga, impegnativa e attenta sono finalmente tornato a casa.
Ringrazio tutti per l'accoglienza in pronto soccorso, la tempestivita' nelle cure, l'accuratezza anche nel trasferimento al S.Filippo Neri in rianimazione.
Ringrazio il personale sanitario del reparto di chirurgia per il trattamento, il dott.Siani per l'umanita' e la professionilita' dimostrata.
La grande famiglia dell'AVIS che mi e' stata vicino sin dal primo momento .
Il responsabile del DEA dott Di Gennaro e il DG Quintavalle che si sono interessati per un caso che ha avuto lieto fine.

Famiglia Cardaccio

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