La nostra Biblioteca

Sono veramente molti i libri prodotti nel territorio che va da Civitavecchia a Ladispoli e Cerveteri e, dall’altra parte, fino a Tarquinia e Montalto. Molti sono testi legati ad aspetti o approfondimenti professionali, numerosi sono quelli di carattere storico, ma altrettanti sono scaturiti dalla pura passione letteraria.

La biblioteca di BiGnotizie è dedicata agli autori del nostro comprensorio. Pochi sono conosciuti e "la nostra Biblioteca" si pone l'obiettivo di colmare questa lacuna, proponendo alcune pagine e un breve profilo dell'autore.

L'elenco dei testi che verranno inseriti è già lungo, ma preghiamo gli scrittori di segnalarci i loro lavori scrivendo ai nostri recapiti.

Come per le altre rubriche del sito sarà possibile inserire il commento dei lettori e aprire un dialogo con gli autori e tra i visitatori.

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"Sforbiciate" di Fabrizio Gabrielli

SFORBICIATE_COPERTAQuarta di copertina

Centravanti che segnano goal di tacco ai derby, crist'in croce che sembrano voler parare i peccati del mondo, partigiani che sanno già come giocare la palla prim'ancora che gli arrivi tra i piedi. Il Sankt Pauli che entra in campo con le chitarre degli AC/DC. Torvajanica che pare Copacabana. Il Magico che skippava the light fandango. Epopee popolari intagliate sulla traversa, che narrano di rovesciate e di Videla, di prodezze da fuori area di Django Reinhardt, di pennellate di Dalì e Gauguin, di cori da stadio con la voce acuta di Caterinetta Lescano, delle mirabilie del calcio negli occhi vispi di Gagarin e in quelli tristi di Pertini prima d'essere deportato a Santo Stefano. Storie di uomini prima che di calciatori, presidenti, tifosi, pei quali un'entrata in scivolata del Destino può significare fine della carriera. O gloria imperitura.

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"Le istituzioni pubbliche nel passaggio dallo Stato Pontificio al Regno d'Italia: il caso di Civitavecchia" di Luca Lupi

lupiluca1"Dobbiamo ricordare con riconoscenza profonda gli artefici della nostra unificazione nazionale". Questa frase dello storico Raffaele Romanelli che, come poche altre, riesce ad interpretare lo spirito del Risorgimento, torna oggi, nel centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia, quanto mai d'attualità. Nel libro riviviamo gli sforzi e le battaglie che hanno visto coinvolto il Governo italiano nel tentativo di unificare il Regno dal punto di vista territoriale, legislativo ed amministrativo.E in questo quadro complesso di ricerca dell'uniformità nazionale si inserisce il caso di Civitavecchia che, alla stessa stregua di Roma, facendo parte dello Stato Pontificio, divenne italiana a tutti gli effetti solo nove anni dopo l'unità nazionale del 17 Marzo 1861. Un passaggio, analizzato nell'ottica delle istituzioni pubbliche che, al di là dell'esito del plebiscito, fu tutt'altro che scevro da dubbi, timori e malumori.

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"Il libro dei giuramenti" di Federico De Fazi

copertina_defazi1Una metropoli contemporanea, il cui degrado si percepisce nei colori e negli odori. Atmosfere plumbee. Intrighi di spionaggio industriale. Una storia che nasce lontano nel tempo e nello spazio. Tra sogno e veglia, tra vita e morte, tra passato e futuro, antiche parole, tramandate da tempi immemori, guidano chi sa ascoltarle. Al di là del bene e del male, un gruppo di uomini da millenni tiene le fila del mondo. Il loro potere si stende oltre i confini di ciò che possiamo vedere o toccare. Il loro sguardo penetra ogni barriera. Sono gli Arconti.

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"Soldo di cacio" di Silvia Mobili

copertina_mobiliSilvia Mobili è una giornalista, una conduttrice di programmi di successo come "Ladies and Capital" e "Italian Graffiati" in onda su Radio Capital. Ma Silvia Mobili è anche una mamma. La mamma di Riccardo nato nel 2006 prematuro a 27 settimane. Una storia difficile, a lieto fine, che l'autrice civitavecchiese ha voluto raccontare prima in un blog (www.soldodicacio.com) e poi in un libro edito da Tempesta Editore, con prefazione di Vittorio Zucconi. "il pensiero di perdere un figlio - scrive il direttore di Radio Capital - è inconcepibile, è come pensare all'acqua che scorre verso l'alto, al fuoco che congela, al sole che sorge a occidente. La mente rifiuta di elaborare l'ipotesi che Silvia ha dovuto vivere per i giorni in cui il suo Riccardo sopravviveva appeso a un tubicino, a un respiratore, a una speranza".

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"Nessuno resti a terra" di Giovanna Caratelli

copertina_caratelli2Una storia dei nostri giorni, tutta controcorrente, quella dell'associazione Amici della Darsena Romana – Circolo Nautico di Civitavecchia. Da ormai dieci anni, operai, impiegati, infermieri, insegnanti, medici, carpentieri, pensionati di età diversa hanno iniziato a portare per mare ragazzi provenienti dalle comunità per tossicodipendenti o disabili. Un'iniziativa pionieristica di 'velaterapia', nata spontaneamente e cresciuta nel tempo, che grazie al volontariato di tanti è diventata un punto di riferimento per le strutture sanitarie del Lazio e della Toscana. Nessuno resti a terra è il racconto di questa storia, nella quale l'amore per il mare, per la navigazione, per la vela, ha trovato nella solidarietà la sua naturale manifestazione. Un percorso difficile, a tratti commovente, fatto anche di difficoltà, di naufragi, ma soprattutto di rapporti umani profondi, di esperienze indelebili, e di una passione che riesce sempre a superare gli ostacoli più impervi.

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"Storie da un altro mondo - i bambini scrivono per l'Unicef"

LIBROUNICEFI bambini - autori, coordinati dalle maestre Marina Zizzi e Cristiana Mari, già in terza elementare hanno iniziato un percorso didattico con lo scrittore Alessandrto Tassi attraverso l'ascolto di semplici letture fatte dall'autore (poesie, filastrocche, scioglilingua). Hanno poi continuato nelle classi quarta e quinta con letture di brani più complessi che hanno fornito loro la motivazione e gli strumenti per produrre autonomamente brani originali. Durante il percorso i piccoli hanno acquisito, divertendosi, molte tra le principali tecniche di scrittura: il flashback, l'anticipazione, la narrazione in prima e terza persona, e hanno arricchito il proprio patrimonio lessicale, apprendendo le modalità di stesura dei diversi tipi di testo, dal diario, al testo argomentativo, alla cronaca.