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Al Marconi giovedì si viaggia... nella storia ricordando la battaglia di El Alamein

L'iniziativa è promossa da "Corrente di Pensieri" con Aespi e la locale "I viaggi nella storia"

CIVITAVECCHIA - All'ITIS G. Marconi giovedì prossimo, dalle ore 10.45 alle ore 13.00 l'associazione culturale "Corrente di Pensieri" in collaborazione con l'AESPI (associazione Europea Scuola e Professionalità Insegnante) e con l'associazione civitavecchiese "I Viaggi nella storia", in occasione dell'anniversario della fine della battaglia di El Alamein propone una pagina di storia con la visione del film "Divisione Folgore" del regista Duilio Coletti e una testimonianza diretta di uno degli ultimi reduci di quella battaglia: il paracadutista della folgore Santo Pelliccia.

"Quella di El Alamein fù una battaglia che vide uno scontro di eserciti in pieno deserto, senza coinvolgimento di civili, segnò le sorti della seconda guerra mondiale - dichiara il prof. Andrea Bottone, presidente dell'associazione e promotore dell'evento – in quell'occasione i soldati italiani, pur sconfitti, inferiori di numero e mezzi, dimostrarono il loro valore. Una stele presso il sacrario italiano in Egitto lo ricorda 'mancò la fortuna non il coraggioi. I paracadutisti della divisione Folgore si distinsero più degli altri, meritando l'ammirazione e l'onore delle armi da parte del nemico. Uno dei leoni della Folgore che non ha smesso di ruggire, il maresciallo Pelliccia, lo scorso ottobre in occasione del suo ottantottesimo (88) compleanno ha effettuato, da quattromila metri, l'ennesimo lancio da paracadutista, probabilmente potremo vedere anche il filmato" .

"E' indubbiamente una pagina di storia da non dimenticare e da far conoscere alle nuove generazioni al di la delle ideologie di parte - dichiara Stefano Schiavi presidente dell'Associazione culturale "I Viaggi nella storia" - una storia di guerra e di sentimento, di dolore e di eroismi. Un viaggio attraverso la storia, per l'appunto, per non dimenticare gli orrori della guerra ma anche il valore di uomini d'altri tempi e una testimonianza di chi quei giorni c'era e riuscì a tornare a casa."

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Le opinioni

Le incertezze der muratore amico mio

"... e gira e gira poi trovo parcheggio

a l'Oviesse a spina: "menomale"

- me so detto - e poi lì senza traccheggio

subito punto dritto pe le scale

come che arivo sur punto apicale

e penso "Gino ce l'avrà er taleggio?",

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Appunti

A volte non è concesso scegliere, nella vita. L'unica cosa concessa è quella di decidere con chi spartire la gabbia. (Giorgio Faletti, Appunti di un venditore di donne, 2010)

"Il momento delle scelte, inesorabilmente, arriva.

Ho delegato al 75% dei miei concittadini aventi diritto al voto la facoltà di sancire ciò che tutti sapevamo da sempre: due candidati avevano i requisiti per aspirare al ruolo di primo cittadino e due sono stati indicati dagli elettori. Gli altri hanno ricoperto il loro ruolo di figuranti (lascio ad altri la valutazione sull'opportunità di simili, avventurose candidature), come nelle previsioni.

Due settimane sono trascorse per gli opposti schieramenti, nella frenesia di assicurarsi il voto degli indecisi (hanno telefonato anche a mia moglie! Io non sono stato disturbato; il che mi ha, di fatto, confermato la mia, già supposta, inutilità nella comunità civitavecchiese).

Segue...