Attenzione: apre in una nuova finestra. Stampa

Al liceo Galilei si "mangia" etnicamente

CIVITAVECCHIA - Singolare iniziativa al Liceo Galilei. La classe II liceo scientifico sezione A, a conclusione del programma di Geografia, quest'anno incentrato sulla conoscenza dei Paesi Extraeuropei, ha preparato un insolito viaggio tra i piatti tipici dei vari Paesi studiati, come Giappone, Australia. Arabia Saudita, Stati Uniti... Divisi in gruppi, i ragazzi, coordinati dal prof. Mario Camilletti, si sono sbizzarriti a creare dolci della tradizione di altri popoli, condividendo poi il tutto con i "colleghi" delle altre classi nel corso di una manifestazione presso l'Aula Magna dell'Istituto. Oltre il logico momento di "assaggio", i ragazzi hanno proiettato i video realizzati durante la preparazione dei piatti e descritto il collegamento con la geografia dei Paesi studiati. "Mi sono divertita molto a scegliere e poi preparare il dolce con i miei amici", ha detto una delle alunne, Chiara, "abbiamo scelto un piatto giapponese perché ci piace molto la cultura del Sol Levante".

"Con questo sistema abbiamo conosciuto meglio la cultura araba", dice Alessandro, "anche perché abbiamo aggiunto al nostro filmato delle musiche tipiche, attraverso una ricerca molto affascinante."
L'iniziativa ha preso l'avvio, oltre che dal normale studio della materia, dal percorso etnico di Xenoi, la serie di incontri con musicisti stranieri che il Galilei ha ospitato tra ottobre e dicembre scorsi.
"É un modo intelligente di fare geografia, di conoscere le abitudini di un Paese e di un popolo", ha detto la Preside, Maria Zeno, "attraverso lo studio della sua peculiarità più macroscopica, cioè la cucina; anche questo testimonia amore, perché in fondo la cucina, il modo di mangiare sono forme specifiche di amore per la propria cultura e la propria tradizione".
Ovviamente, tutto si è concluso con un "assaggio" che i presenti hanno particolarmente gradito.

Share |