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Privilege, è un gruppo internazionale l’acquirente del megayacht

Ieri primo incontro tra i rappresentanti della società che ha effettuato l'offerta, il sindaco, la curatrice fallimentare e il presidente dell'Authority. Di Majo: "All'acquisto si accompagnerà un programma di messa in sicurezza della nave presso l'area del cantiere, che potrà durare diversi mesi, con la possibilità di impiegare le professionalità del territorio"

CIVITAVECCHIA – "Ho appreso con favore che, nell'ambito della procedura fallimentare, è pervenuta finalmente, dopo diversi tentativi, un'offerta d'acquisto per la Privilege One P430 da parte di un gruppo internazionale". Lo dichiara il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo che auspica l'assegnazione definitiva anche prima del 30 ottobre, termine previsto per il versamento del saldo del prezzo di acquisto del megayacht, al fine di poter riattivare in tempi brevi, l'operatività di una parte del cantiere navale con tutte le conseguenze positive in termini occupazionali.

"Ieri ho incontrato il curatore fallimentare Daniela De Rosa – prosegue di Majo - e i rappresentanti del gruppo internazionale che ha presentato l' offerta e che investe per la prima volta nel nostro Paese. Insieme al sindaco Cozzolino , presente all'incontro, abbiamo registrato positivamente la volontà del gruppo di volersi avvalere delle professionalità del territorio. Ho fatto presente che questa AdSP si adopererà per esaminare, in tempi rapidi, le istanze volte ad ottenere le necessarie autorizzazioni all'utilizzo quantomeno parziale del cantiere navale".
"A tale riguardo – evidenzia di Majo - il rappresentante del gruppo ha precisato che, in ogni caso, l'acquisto si accompagnerà ad un programma di messa in sicurezza della nave, presso l'area del cantiere Privilege, che potrà durare diversi mesi mentre l'opzione del suo completamento a Civitavecchia sarà valutata nei prossimi mesi. L'auspicio è che questa operazione, soprattutto laddove dovesse includere anche il completamento della nave, possa rilanciare il comparto della cantieristica navale all'interno del porto di Civitavecchia e, conseguentemente, far crescere l'occupazione in tale settore. Per favorire il raggiungimento di tale risultato sarà anche importante che tutte le parti, istituzionali e private, direttamente o indirettamente coinvolte in tale progetto, cooperino in maniera sinergica".

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