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Angeloni: “Cozzolino sempre di più in lotta per salvare se stesso”

CIVITAVECCHIA – "Anche con le dimissioni della Bagnano la maggioranza non c'è più. La situazione dei Consiglio è 13 a 11 contro gli iniziali 15 a 9. Lunga e inesorabile l'emorragia dei 5 stelle: i dimissionari Bagnano e Carlini, Riccetti (ex presidente del Consiglio) e Girolami che hanno abbandonato i grillini e hanno aderito al gruppo misto. Si aggiungano anche le improvvise dimissioni mai discusse in Consiglio, dei due assessori Pantanelli e Savignani". Inizia così l'intervento di Fabio Angeloni che esprime una serie di riflessioni sull'amministrazione Cozzolino.

"Prima considerazione: la maggioranza di Cozzolino si regge su un solo voto più quello di Cozzolino sempre meno sindaco della città sempre di più in lotta per salvare se stesso. Seconda considerazione: a salvarlo davvero ci ha pensato proprio la Bagnano. Esce di scena rivelando un profondo dissenso sempre represso. Ma senza il coraggio di schierarsi all'opposizione come hanno fatto Riccetti e Girolami. Per il M5S a quel punto sarebbe stato impossibile andare avanti e persino garantire il numero legale alle sedute del Consiglio. Bagnano lascia così la ragione in mano a chi l'ha insultata – prosegue Angeloni -, con epiteti sessisti e processata con metodi da setta religiosa più che da movimento politico. Il suo addio è aspro e polemico su tutti i principali passaggi politici della giunta Cozzolino: dai soldi presi dall'Enel, alla Sgr della famiglia Scaroni con un bando rimandato in maniera imbarazzante, i dehors avversati gli atti amministrativi quasi nascosti, la vicenda del Cara, la storia infinita del mercato il bando sugli NCC e il forno crematorio definito inaccettabile, il debito delle Colline dell'Argento sbattuto in faccia ai consiglieri con il relativo conto salato, le elezioni alla Città Metropolitana con successiva minaccia di indagine sul voto, gli assessori inadeguati invisi ai cittadini e alle categorie. Ed infine gli insulti subiti, amplificati dal diffuso silenzio-assenso, anzi premiati con nomine a capogruppo e al porto accolte dai silenzi delle quote rosa in consiglio e in giunta, che definisce ironicamente fantastiche".

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Appunti

Pasquino/Er traffico

Passanno giorni fa per centro urbano,
Me sò trovato in mezzo a un gran casino
Dove per poco nun me ciaruvino,
Perché a ognuno je rode er deretano.

Segue...