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Sel chiede la dimissioni di Squarcione

"Non ci sentiamo rappresentati da chi non vuole il registro dei tumori"

CIVITAVECCHIA - "Quanto pubblicato recentemente relativamente alla presa di posizione del dottor Squarcione sull'istituzione del Registro Tumori nel comprensorio di Civitavecchia evidenzia ancora di più la contraddizione tra quanto asserito pubblicamente dal medesimo nel corso del Consiglio Comunale sulla sanità rispetto ai ruoli separati che dovrebbero avere "i politici" e "i tecnici".Inizia così una nota di Sle nella quale il partito del cive sindaco Enrico Luciani chiede le dimissioni del direttore generale della Asl.

"Quanto dichiarato rispetto alle scelte politiche, ben chiare,decise dal Consiglio Comunale confligge con il suo ruolo di tecnico ed è inaccettabile anche perché ha la pretesa di sostituirsi alle scelte politiche. Non possiamo non pensare che il dottor Squarcione,proveniente da una cultura igienista e di prevenzione non possa conoscere l'utilità ed i vantaggi ,a livello conoscitivo,dell'istituzione di un registro tumori; asserire che l'istituzione di tale registro sia eccessivamente costoso mentre il fare analisi sui fattori di rischio locali a fini preventivi sia più efficace e meno costoso non corrisponde alla realtà e mistifica la verità. Esistono , d'altronde,già altre esperienze consolidate (ASL di Latina)a cui ci si può rivolgere per una stima dei costi dell'istituzione e della tenuta di un registro tumori ed esistono,inoltre, moltissime altre indagini di epidemiologia valutativa sui cui costi l'Istituto Superiore di Sanità o il Ministero della Salute può dare informazioni circostanziate. SEL,pertanto ,non comprende questo rifiuto di impegnarsi,come istituzione sanitaria, a sollecitare la Regione ad istituire un registro tumori per il comprensorio di Civitavecchia proprio per la presenza di quei fattori di rischio che lo stesso Direttore Generale della ASL evidenzia. Questo rifiuto sembra tanto un "capriccio" contro SEL che da anni stigmatizza i "successi" della ASL e che ha formulato decine di domande rimaste in gran parte inevase e senza risposta. SEL ribadisce ,pertanto,che non si sente più rappresentata da chi ha dichiarato che ostacolerà volontariamente l'istituzione di un registro tumori per Civitavecchia ed il suo comprensorio e chiede alla Conferenza Sanitaria Locale e al Sindaco di Civitavecchia che la presiede di pronunciarsi sulla richiesta di dimissioni del dottor Squarcione. A tale proposito vogliamo esprimere il nostro stupore per quanto concerne le dichiarazioni del Sindaco apparse nei giornali locali a margine di una recente riunione della Conferenza(parziale) dei Sindaci (erano presenti solo i sindaci o loro delegati afferenti al Distretto di Civitavecchia e ai Comuni di Ladispoli e Cerveteri (non era presente il Sindaco di Bracciano e tutti gli altri Sindaci del Distretto 3 e 4).Sembra,infatti, che il Sindaco,nonostante le problematiche scaturenti dall'attuale "gestione Squarcione" culminanti con l'affermazione di non necessarietà del registro tumori in quanto antieconomico e di aperta opposizione alla sua istituzione, abbia espresso l'opinione che la dirigenza aziendale della ASL debba essere riconfermata nel suo insieme perché ha ben operato in questo periodo di gestione ed esprimerà,in tal senso, una valutazione positiva in Regione. Pur considerando legittima questa personale opinione del Sindaco,SEL,per le motivazioni suesposte, dissente da questa valutazione e chiede alla Conferenza dei Sindaci dell'intero comprensorio della ASL RM/F di esprimere un parere in merito alla riconferma del team dirigenziale della ASL" .

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