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Tornano in classe gli studenti del Calamatta, Cozzolino: “Lunedì la conta dei danni”

La dirigente scolastica Fanelli ringrazia "la grande comunità della Don Milani"

CIVITAVECCHIA - Questa mattina gli alunni delle dieci classi della scuola Calamatta, posta sotto sequestro dopo l'incendio doloso di martedì pomeriggio, sono rientrati nell'istituto Don Milani e hanno svolto regolarmente lezione. Il sindaco Cozzolino, che annuncia un sopralluogo per lunedì prossimo per fare una prima stima dei danni, ringrazio gli assessori Perrone e Lecis, la dirigente scolastica Fanelli ed i suoi collaboratori, gli uomini della Protezione Civile ed i dipendenti del Comune che hanno lavorato con grande dedizione ed umiltà per permettere il rapido rientro a scuola a tutti gli studenti.

"Lunedì i responsabili del Comune, in maniera congiunta con la dirigente scolastica e l'assessore, faranno un primo sopralluogo tecnico nei locali incendiati per iniziare a lavorare alla stima dei danni: non sono ottimista, non sarà una cifra di poco conto. Fa ancora più rabbia il fatto che i locali fossero stati da poco riqualificati con soldi pubblici – afferma Cozzolino - , che dovranno essere nuovamente spesi per far tornare la scuola alle condizioni precedenti l'incendio. Soldi che potevano essere spesi per riqualificare un'altra scuola e che invece andranno spesi nuovamente per lo stesso scopo. Un doppio danno alla comunità che ci fa molto arrabbiare: per colpa di uno o più delinquenti, la comunità perde per mesi un luogo fondamentale come una scuola. Non demordiamo e andiamo avanti: lo dobbiamo ai ragazzi e per la loro splendida reazione a questa brutta situazione".

Sulla vicenda interviene anche la dirigente scolastica Emanuela Fanelli che ringrazia la comunità della Don Milani. "Dopo tre giorni di intenso lavoro sento la necessità di esternare pubblicamente, insieme alla profonda costernazione per l'accaduto, il convincimento che la comunità dell'Istituto Comprensivo Don Milani sia una formidabile comunità. Già dalla sera di martedì, appena arrivata sul posto dell'incendio, ho trovato, oltre alla fantastica squadra dei vigili urbani, gli amministratori e l'ufficio tecnico del comune, tanti genitori e docenti accorsi per dare il loro sostegno e la loro offerta di collaborazione. La prima preoccupazione – ricorda Emanuela Fanelli - è stata garantire l'offerta formativa agli studenti della primaria Fusco e della Scuola Secondaria di Primo Grado e reperire locali idonei per ospitare le classi. Da subito, insieme alle mie collaboratrici insegnanti Antonelli e Pizzino, abbiamo proceduto ad effettuare i sopralluoghi nei locali della Primaria e individuato le dieci aule necessarie all'accoglienza di tutti gli studenti. Con il consenso di tutta la comunità abbiamo "sacrificato" tutti gli spazi possibili (laboratori, aule disciplinari, biblioteca, spazi docenti) per trasformarli in aule. In due giorni gli angeli della Protezione Civile (che non finirò mai di ringraziare) hanno svuotato i laboratori e trasportato centinaia di banchi e sedie. I nostri professori hanno trasportato e pulito banchi e sedie. Gli operai del Comune hanno provveduto ad allestire gli spazi con lavagne e suppellettili ed effettuare i necessari lavori di manutenzione. Una riunione preziosa è stata quella intercorsa con i genitori rappresentanti di classe che hanno manifestato ampia disponibilità a collaborare e condiviso le scelte fin qui adottate. Chiederò loro l'istituzione di un comitato di genitori, coordinato dal presidente del consiglio d'istituto sig. Luca Vispi, per gestire insieme tutte le iniziative delle prossime settimane. Momenti commoventi sono stati quelli che ci hanno regalato i nostri studenti che, a più riprese, hanno affisso manifesti di incoraggiamento e di riscatto dimostrando come la scuola rappresenti un luogo di aggregazione culturale e sociale imprescindibile. In questi momenti difficili, sentire vicini studenti, famiglie, docenti, volontariato e istituzioni dà la carica per mettersi al lavoro ancora più di prima, con la consapevolezza che tutti lavoreremo per riportare la normalità nel più breve tempo possibile. Questa mattina tutte le classi sono tornate a svolgere regolari lezioni, meta impensabile appena sessanta ore fa. Di nuovo un ringraziamento sentito ai Vigili del Fuoco, ai Volontari della Protezione Civile, all'Arma dei Carabinieri, agli amministratori e all'ufficio tecnico del Comune che hanno permesso il riavvio delle lezioni in tempi veramente rapidi. Ci aspettiamo lo stesso impegno per i lavori di sistemazione della scuola danneggiata".

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Appunti

Pasquino/Li clikke

Co li clikke diventi senatore
Co li clikke diventi deputato,
Nun c'è bisogno che ce passi l'ore
Su li libri a studià come un forzato.

Segue...