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Voragine via Giordano Bruno: la giunta approva il progetto definitivo

Il Pincio chiederà un mutuo da 700mila euro alla Cassa Depositi e Prestiti. L'assessore Ceccarelli: "Contiamo di partire con i lavori all'inizio del 2018"

CIVITAVECCHIA - La giunta ha approvato il progetto definitivo per la sistemazione del collettore fognario tra via Giordano Bruno e via Cesare Battisti. Il Comune chiederà l'accensione di un mutuo di 700mila euro alla Cassa Depositi e Prestiti, con i lavori che nelle intenzioni di palazzo del Pincio si spera possano iniziare nei primi mesi del 2018.
"Il manufatto, risalente originariamente a più di 400 anni fa, costituisce la chiusura di uno dei ruscelli che scorrevano in prossimità dei muri di cinta della città d'allora e visibili appena presso l'edificio ex SIP. Il cedimento della volta – ricorda l'assessore ai lavori pubblici Alessandro Ceccarelli - aveva provocato l'apertura di una voragine di ampie dimensioni all'interno del cortile condominiale soprastante. Nell'attesa che la magistratura faccia luce sulle responsabilità, trattandosi di un servizio pubblico, il Comune, dopo gli accertamenti necessari, ha proceduto, nei mesi scorsi alla messa in sicurezza dei luoghi, operazione che non ha comunque permesso nuovamente la fruizione di garage ed esercizi commerciali che nel tempo erano stati costruiti al di sopra della fognatura".

"Altro inconveniente derivante dal crollo è stata la cautelativa inibizione al traffico di Via Cesare Battisti. L'opera di progettazione ha richiesto diverso tempo data la complessità dell'opera in una zona centrale della città, per cui si raggiungerà il risultato di consolidare e rinforzare fianchi e volte della struttura. Si procederà con l'apertura di una grande area di cantiere in Via Cesare Battisti (dove il collettore vira verso sinistra per evitare di passare sotto gli edifici della ex Standa) e da lì si lavorerà in "galleria" risalendo verso Via Regina Elena. Al termine dei collaudi della sistemazione – spiega Ceccarelli -, le attività preesistenti potranno riprendere. L'atto odierno permetterà all'amministrazione di richiedere l'accensione di un mutuo di oltre 700mila euro presso Cassa Depositi e Prestiti per effettuare i lavori dando nel contempo il via alla progettazione definitiva. Una volta autorizzato il mutuo si potranno mandare a gara i lavori per la effettiva realizzazione che, si spera, possano iniziare all'inizio del prossimo anno".

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