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Tunisino arrestato in porto per favoreggiamento all'immigrazione clandestina

CIVITAVECCHIA - La Polizia di frontiera nell'ambito dell'attività di controllo ai passeggeri in arrivo dal nord Africa ha arrestato nei giorni scorsi un cittadino tunisino con l'accusa di favoreggiamento all'immigrazione clandestina. Durante lo sbarco, il personale addetto alla security portuale si è accorto che un passeggero si era allontanato dalla banchina scavalcando la recinzione. Immediatamente scattava l'allarme ed il personale di Polizia coadiuvato da quello della security ha inseguito l'uomo, bloccato dopo circa 300 metri. Si trattava di un giovane privo di documenti, il quale dichiarava presso gli uffici di Polizia di essere un cittadino tunisino. Lo straniero, dopo le procedure di identificazione dattiloscopica, che non evidenziavano precedenti, veniva respinto ed accompagnato a bordo nave per l'immediato rimpatrio.

A quel punto, però, per gli inquirenti si trattava di stabilire le modalità con cui lo straniero era giunto in Italia e soprattutto di individuare eventuali complicità. Veniva subito bloccato il flusso di autovetture in uscita e dopo aver interrogato alcuni passeggeri e visionato i video delle telecamere collocate in banchina, gli agenti coordinati dalla dottoressa Lorenza Ripamonti appuravano che il clandestino era uscito da una Bmw di colore grigio guidata da un cittadino tunisino residente a Livorno. Quest'ultimo dichiarava di aver conosciuto il clandestino solo durante la navigazione e di avergli offerto un passaggio. In realtà il controllo incrociato delle utenze attraverso cui il clandestino era stato più volte contattato e le chiamate fatte dal conducente della Bmw in Italia ad un suo fratello, residente anch'esso a Livorno, hanno chiarito come si trattasse di un tentativo di far entrare clandestinamente in Italia il giovane respinto, molto probabilmente legato da vincoli familiari ai due tunisini residenti in Italia. Sono infatti in corso accertamenti in tal senso. Il conducente dell'autovettura è stato tratto in arresto per favoreggiamento all'immigrazione clandestina e condotto in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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Appunti

Pasquino/er ciarlatano

Cor soriso che je scopriva er dente
Parlava da lo schermo ar cittadino,
Diceva che er futuro adè vicino,
Che presto nun ce mancherà più gnente.

Segue...