Attenzione: apre in una nuova finestra. Stampa

Arriva l'estate e l'acqua va a singhiozzo

Il caso di un "cittadino arrabbiato"

CIVITAVECCHIA - Un cittadino ci descrive la situazione della sua abitazione in quanto a rifornimento idrico, e anche la sua rabbia: "Come al solito arriva l'estate e puntualmente finisce l'acqua. Abito in un condominio popolare nella zona Uliveto al terzo piano senza autoclave (acqua diretta) ed ormai quasi tutti i giorni da circa le 18 fino ad almeno le 02 non c'è acqua, con i disagi che voi immaginate; non si puo' cucinare perche poi non lavi i piatti, non puoi fare lavatrici e ,soprattutto, non ti puoi lavare che con questo caldo non è proprio l'ideale.

"Quindi quasi tutti i giorni e in particolare i fine settimana ci tocca andare in giro dai parenti per mangiare e per lavarsi (come i terremotati). Sono anni che dicono che Aquafelix, stabilimenti balneari e porto non c'entrano nulla ma ogni estate si ripete la stessa storia sara' un caso?

"Comunque l'acqua la paghiamo, ma i disagi, quando questa non arriva, nessuno li considera. Non siamo piu' neanche liberi di andare al mare perche al nostro ritorno rischiamo di trovare "la sorpresa". Otretutto sparisce lettermente l'acqua all'improvviso senza che nessuno avverta e se chiami l'acquedotto dicono che è tutto normale che non risultano né guasti né tantomeno cali di pressione. Siamo in balia dei potenti, come sempre del resto,  e chi ne paga le conseguenze sono sempre i poveri cittadini"

un cittadino ARRABBIATO


Commenti

 
+1 #1 franco 2012-07-02 07:46
Più disagi si creano, più i cittadini vedranno la privatizzazione dell'acqua pubblica come una cosa necessaria, una manna dal cielo. Se invece si spendesse qualche euro per risanare le immense perdite delle tubature che da tarquinia trasportano l'acqua a Civitavecchia e soprattutto se si diminuisse (vista l'emergenza idrica) la fornitura di acqua alle navi da crociera (che tra l'altro viene pagata due soldi dalla società che gestisce la fornitura), i civitavecchiesi potrebbero avere nei loro rubinetti una quantità di acqua sufficiente alle esigenze familiari, senza dover andare a raccogliere acqua da parenti o fontane pubbliche alla stessa stregua degli indigeni di alcune tribù africane che fanno la spola tra villaggio e fiume.
Però.... abbiamo la marina nuova!!!!
 

La discussione di questo articolo è bloccata. Non è possibile inserire nuovi commenti.

Share |

Le opinioni

Università: quale futuro?

“Sono ormai circa tredici anni che l’Università è presente a Civitavecchia : una scommessa vinta dall’Amministrazione Comunale e dal Sindaco Tidei che tra mille difficoltà e lo scetticismo di molti riuscì allora ad istituire un Polo Universitario coinvolgendo “Sapienza Università di Roma” e l’Università” La Tuscia” . Sono centinaia gli studenti che nel corso degli anni si sono laureati a Civitavecchia in Consulenza Aziendale, Ingegneria della Sicurezza, Ingegneria idraulica e dei trasporti, Scienze infermieristiche, Scienze Biologiche, Tecniche Erboristiche, Tecnico della riabilitazione psichiatrica.

Segue...