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"La Ricotti è invidiosa e in malafede; ecco quello che abbiamo ottenuto con l'Aia"

Il sindaco Pietro Tidei replica con durezza al duro intervento della presidente del Forum ambientalista: "Strumentalizza malattie e morti perché a corto di argomenti. Giù le mani dall'ambiente"

CIVITAVECCHIA - Al duro intervento di Simona Ricotti contro il sindaco e lAia per Tvn, Pietro Tidei riponde con altrettanta durezza. Il sindaco non nasconde che i problemi non sono risolti, ma enumera tutti gli aspettoi positivi e i risultati ottenuti con la recente Autorizzazione. In quanto alla Ricotti la definisce invidiosa, in malafede e con scarso seguito elettorale. Inoltre l'accusa di strumentalizzare malattie e morti perché a corto di argomenti.

Ecco la lettera aperta con la quale Pietro Tidei risponde a Simona Ricotti:

Invidiosa del risultato raggiunto, la signora Simona Ricotti riversa quintali di bile amara su quanto portato a casa da questa Amministrazione nell'AIA. Nella sua lettera infatti non cita nemmeno uno, uno solo, degli obiettivi raggiunti. Io stesso come Sindaco ho riconfermato tutte le osservazioni presentate il 23/11/2012 in sede AIA e più in particolare quelle relative a ore di funzionamento, energia prodotta, carbone bruciato, acqua di raffreddamento proveniente dal mare, non assumendo nessun impegno sull'incremento di questi parametri.

Ma in particolare la mia Amministrazione:

- Ha prescritto la riduzione del tetto massimo delle ceneri a 160 t/anno contro il parere istruttorio conclusivo dell'AIA che aveva previsto 180 t/anno
- Ha ottenuto la data di cessazione della produzione di energia (entro il 2034) ed ha preteso un piano di dismissione cominciando da subito con una serie di atti concreti come la consegna al Comune delle aree ex parco dei serbatoi (circa 40 ettari).
- Ha ottenuto la realizzazione di una rete deposimetrica per il controllo dei metalli pesanti
- Per quanto riguarda il monossido di carbonio, ha ottenuto di obbligare l'Enel a presentare entro sei mesi uno studio per l'abbattimento del CO al camino.
- Ha fatto introdurre il controllo della radioattività sul carbone
- Ha proposto ed ottenuto la presenza fissa di ISPRA (o ARPA) a presidio della sicurezza e del rispetto delle emissioni all'interno della centrale
- Ha concordato l'istituzione di un presidio medico sanitario 24 ore su 24
- Ha preteso l'eliminazione delle emissioni diffuse (polvere carbone sui dome) o l'incanalamento delle stesse
- Ha preteso il controllo puntuale di ARPA sul processo smaltimento rifiuti (cenere, carbone, etc)
- Ha preteso che i desolfatori avessero una efficienza del 97% (contro il 96% della normativa) riducendo quindi lo zolfo
- Ha introdotto nell'Autorizzazione un incremento del recupero di calore anche dal vapore dato che fino ad oggi pochissimo è stato fatto in merito all'utilizzo del calore refluo della Centrale
- Ha ottenuto inoltre dal Ministero Ambiente che Enel rimuovesse le terre di dragaggio scaricate sull'area  del bosco
- Ha ottenuto l'immediato inizio dei lavori del bosco nell'ex Parco Nafta
- Ha ottenuto che la parte compensativa sociale del Parco venisse realizzata in città, attraverso la creazione di nuovi parchi urbani
- Ha ottenuto la trasmissione dei dati sulle emissioni direttamente al Comune quotidianamente ed in tempo reale.

Invece il silenzio con cui si tenta di celare la verità, rivela una Ricotti in malafede che annaspa sotto il peso della scarsissima considerazione che i cittadini hanno di lei, conoscendone sia i metodi che il malanimo. E non a caso la signora Ricotti candidatasi a sindaco meno di un anno fa otteneva 700 voti scarsi, si e no senza nemmeno essere eletta in Consiglio Comunale

Ma non basta.

Al silenzio aggiunge anche la più grande delle falsità: è falsissimo infatti sostenere che la salute è stata negoziata in cambio di accordi economici.

Non esiste nessun accordo economico e nessun impegno in questo senso da parte dell'Enel che è uscita dall'AIA molto insoddisfatta, a giudicare dai musi lunghi dei suoi dirigenti.

Certo che non è finita qui. Certo che bisogna continuare la pressione per ottenere che le garanzie sancite vengano rispettate e che se ne ottengano delle altre.

Dall'Enel, ma anche dagli armatori e da Tirreno power.

Resta comunque ferma e del tutto valida la possibilità di ricorrere alle prescrizioni (R.D. 1265/34), qualora si dovessero riscontrare provate inadempienze normative.

Il cammino, dunque, è lungo ed in salita e sono il primo che non se lo nasconde.

Ma per far questo occorre una solidarietà sociale e uno spirito comune che aiuti l'Amministrazione voluta dai cittadini.

I toni scelti dalla signora Ricotti sono invece da "caccia all'untore", quanto di più barbaro ed incivile sia stato utilizzato anche in passato. anche alla destra più becera e fascista.

Giù le mani dall'ambiente, cara Ricotti.

L'aria non è solo sua ed in questa battaglia il mio partito ed io abbiamo tutte le carte in regola, posizioni precise ed idee concrete. Le malattie e le morti che Lei sbandiera con tanta superficialità fanno parte di un metodo infame che offende gli stessi malati che stanno in tutte le case, in tutte le famiglie e che non possono essere usati come l'argomento della Sua politica quando evidentemente Lei è molto a corto di argomenti. E' un metodo che non esito a definire forcaiolo e fascista che non fa onore alla nostra città e alle sue tradizioni democratiche.

E questo glielo dico da Sindaco.

Commenti

 
-2 #12 Zio Bill 2013-03-26 10:07
Citazione Silvano:
Zio Bille, spiegami quali sono gli interessi dei no-coke sulla questione Porto-Centrale. ...


Per esempio che alcuni autorevoli esponenti dei no-coke lavorano per la compagnia portuale... vogliamo parlare di Sel?

Io dico che sull'Enel vedo tanta ignoranza, ognuno spara cifre come fosse al bowling, ma di fatto la centrale ha ridotto le emissioni e comunque il camino é talmente alto che le ricadute dovrebbero essere piú pericolose per i territori limitrofi che per civitavecchia. I camini delle navi sono invece bassi e i fumi piú densi. Il cielo nero che si vede al tramonto é generato sopratutto dai diesel delle navi del porto, ma ripeto, su questo nessuno dice, nessuno si accanisce, nessuno va a dire ai turisti "non entrate al porto di Civitavecchia che ci uccide", oppure "non portate i bambini a vedere la Vespucci".
 
 
+3 #11 Antidioti 2013-03-25 17:36
Citazione luisa:
io ho capito solo una cosa, a civitavecchia poi pure portà la madonna de Loreto poi anche da stipendi d'oro a tutta la popolazione ce sarà sempre qualcuno a cui non andrà bene niente...citate mocci ed altri medici, ma mocci non è quel medico che va in giro con un bel suv che, come sanno tutti, inquina molto più delle auto? bell'esempio di ambientalismo. quindi per favore un po di coerenza. che poi la centrale che il porto che le auto inquinino siamo tutti d'accordo...nessuno credo sia masochista o suicida...sbaglio? nemmeno tidei...che abita a civitavecchia e non a oslo

Fotunatamente la natura analogica della scorreggia ha impedito al tuo commento di produrre effetti devastanti su noi poveri lettori. Ti consiglio vivamente di non parlare in ascensore... Potrebbe essere una strage!
 
 
+7 #10 antonio 2013-03-25 16:02
ti rispondo perchè hai tirato in ballo il Comitato Nessun Dorma. T'informo che Cangani, non fa più parte del comitato da quando ha accettato l'incarico di presidente di port utilities...era una parte importante del comitato e quindi l'azione di ND ha risentito della sua mancanza. Detto questo, abbiamo presentato una petizione online supportata anche da un eurodeputato; stiamo organizzando la seconda edizione di "che aria tira", dobbiamo presentare assieme ai consiglieri regionali Porrello e Saladini la petizione sul piano regionale di risanamento dell'aria di cui il sindaco si è bellamente infischiato in sede di rinnovo aia, in ultimo stiamo analizzando i dati delle centraline arpa...soprattu tto quelle vicine al porto; e, in quanto parte del coordinamento delle associazioni ambientaliste, diamo supporto alle altre associazioni nelle loro battaglie (vedi i nocoke) e ci siamo sbattuti per l'acqua pubblica; quindi le tue sono affermazioni sparate senza cognizione di causa
 
 
-1 #9 luisa 2013-03-25 16:02
io ho capito solo una cosa, a civitavecchia poi pure portà la madonna de Loreto poi anche da stipendi d'oro a tutta la popolazione ce sarà sempre qualcuno a cui non andrà bene niente...citate mocci ed altri medici, ma mocci non è quel medico che va in giro con un bel suv che, come sanno tutti, inquina molto più delle auto? bell'esempio di ambientalismo. quindi per favore un po di coerenza. che poi la centrale che il porto che le auto inquinino siamo tutti d'accordo...nes suno credo sia masochista o suicida...sbagl io? nemmeno tidei...che abita a civitavecchia e non a oslo
 
 
+4 #8 Silvano 2013-03-25 14:06
Zio Bille, spiegami quali sono gli interessi dei no-coke sulla questione Porto-Centrale. Se non ti viene in mente fatti suggerire qualcosa dal primo cittadino, che lui cià sempre qualcosa da dire per tutto, come un rapper de noantri ....
 
 
-8 #7 Zio Bill 2013-03-25 13:14
il primo sindaco che pone paletti e controlli da quando é stato avviato l'iter di costruzione della centrale con De Sio, ma non basta mai. Da qualche parte si deve iniziare. Con il "tutto e subito" non si va da nessuna parte. E' un atteggiamento infantile. Come affermare che l'Enel trae vantaggio dal gesso, perché ha migliorato il desolforatore. Ma siamo impazziti? Si migliora un filtro e non va bene perché l'Ente Energetico nazionale se ne avvantaggerebbe , considerazioni veramente che vanno dal surreale al surrettizio. Basta sparare sull'Enel senza accorgersi di quel che invece sta combinando il Porto che in questo momento é la maggior fonte di inquinamento cittadino. Ma li si deve tacere. Troppi interessi anche per i no-coke.
 
 
+20 #6 Lucio Mario Saladini 2013-03-25 08:45
Tu Tidei sei un ex dipendente Enel!
Tu Tidei sei un untore!
Tu Tidei sei un carbonaro!
Tu Tidei hai nominato Delegato alla salute pubblica il dr Flavio Magliani che firmò per la riconversione a carbone di TVN.
Dimettiti e torna all'allumere.
 
 
+14 #5 RisorgimentoItaliano 2013-03-24 22:47
Il sindaco ricorda quei venditori di auto usate che ti vogliono convincere a tutti i costi che un bidone è l'auto della tua vita.
"Non esiste nessun accordo economico", sostiene il Sindaco, ma non spiega perché allora non rinuncia alle famose compensazioni economiche. Secondo lui, e tantissimi civitavecchiesi , a cosa sono dovute le compensazioni con cui l'Enel foraggia comuni, feste, squadre? Rispetto al sindaco,però, non sono pochi quelli che hanno percepito che il carbone non è l'affare della propria vita. Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio non ha detto cose molto diverse dalla Ricotti,sulla stessa linea i medici come Mocci o Floccari o il sindaco di Cerveteri. Quando ha tempo il sindaco si legga lo studio della fondazione olandese SOMO e della European Environmental Agency. Non sono terroristi.Mort i e costi per miliardi sugli italiani non sono un'invenzione di chi difende la salute delle persone, a meno che il sindaco non abbia anche una laurea Cepu in medicina.
 
 
+15 #4 tina coppola 2013-03-24 16:01
Le perplessità relative all'AIA non appertengono alla sola Simona Ricotti, ma sono condivise da molti cittadini - come il caso Galletta sta a dimostrare.
Appellarsi al conteggio dei voti dentro l'urna elettorale non è l'atteggiamento opportuno per un Sindaco, che è e deve rimanere rappresentante della cittadinanza intera: l'affermazione di un diritto derivato dal consenso a svantaggio del confronto delle idee è un'espressione tristemente populista.
 
 
+8 #3 Marco 2013-03-24 15:15
L'unica cosa che gli interessava era spostare lo SMARRINO 6 Milioni di Metri cubi dall'area del Bosco a dentro il porto con imprese .......e noi coglioni a gridare al risultato positivo. Quando le analisi hanno garantito che si trattava solo di argilla, e gli alberi sarebbero cresciuti benissimo anche lì. PS ogni euro soeso nel Trasporto e 1 euro in meno di Compensazioni ambientali.
 

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