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La Cittadella della Musica chiusa fino a dicembre per lavori

Va realizzata l'uscita d'emergenza della sala Morricone. Ciambella spiega i suoi progetti e la volontà di allargare l'interesse a tutte le arti. dal 18 luglio rassegna cinematografica all'Arena Pincio

CIVITAVECCHIA - La Cittadella della musica chiude per delle lughe ferie. Riaprirà, secondo le previsioni, a dicembre, ma l'attività culturale del Comune non si ferma. Sono stati questi i punti fondamentali della conferenza stampa di poco fa alla quale hanno partecipato il sindaco Tidei, il direttore artistico della Cittadella, Franco Ciambella, e due tecnici del Pincio.

La Cittadella della musica chiude per 4/5 mesi per rendere possibile la realizzazione di un'uscita di emergenza (con relativa scala) per la sala Moricone. "Finora - hanno spiegato i tecnici - ogni spettacolo è stato autorizzato singolarmente, ma una recente denuncia ha reso impossibile continuare così. Quindi, chiusura e via ai lavori con fondi già disponibili in base a un mutuo acceso nel 2009". Alla domanda come mai l'uscita d'emergenza non sia stata realizzata con la ristrutturazione del complesso, i due tecnici hanno spiegato che al momento della progettazione e successiva esecuzione dei lavori non era previsto l'uso per spettacoli.

Franco Ciambella ha poi spiegato quella che sarà la prossima vita della Cittadella: il nucleo principale e più importante rimarrà sempre la musica. "Ed anzi - ha detto - valorizzerò tutto quello che di buono è stato fatto. Ma allargherò a 360 gradi le prospettive e le attività, aprendo un po' a tutte le arti". Per quanto riguarda gli artisti, Ciambella ha spiegato di aver già chiesto i curricula a tutti i locali, in modo da poter fare esibire i migliori e i più talentuosi.

Il sindaco Tidei ha annunciato dei lavori di ristrutturazione all'Arena Pincio (dove il 18 luglio partirà una rassegna cinematografica) e il probabile concerto al Forte Michelangelo, per il 3 agosto, di Francesco De Gregori.

Commenti

 
+7 #10 Anonimo 2012-06-22 15:00
Vorrei capire cosa centra uno stilista alla guida della Cittadella della musica.
Un'altra marchetta da pagare? Che tristezza. Era una tra le cose belle che Moscherini ha regalato a questa città. Ricordo ancora le emozioni trasmesse dal maestro Morricone il giorno dell'innauguraz ione. Mi auguro solo che non venga trasformata nella "cittadella della moda" a spese della musica.
 
 
+1 #9 gianluca 2012-06-22 11:15
Un vero peccato che queste chiusure avvengano sempre durante il periodo estivo, privando cosi la città di uno spazio culturale durante la stagione migliore.

Personalmente avrei valutato la percorribilità lavori in deroga e temporanei, rimandando i lavori definitivi all'autunno, ovviamente non sono un manager, si giudicheranno le capacità degli addetti.
 
 
+1 #8 zerotto 2012-06-22 08:30
E quando sistemate l'uscita di sicurezza ricordatevi di fare anche i lavori per il bar del foyer, visto che è li in bella mostra senza attacchi dell'acqua e relativi scarichi...
PS: a mio parere nella cittadella possono convivere tutte le attività culturali, c'è spazio per tutti basta volerli utilizzare e non pensare che siano spazi privati invece che pubblici!!!
 
 
-4 #7 cittadino attento 2012-06-21 20:32
Questa è la conseguenza di una gestione clientelare e a carattere privato, nonostante l'immobile fosse pubblico. Si diceva all'inizio che la struttura rappresentasse la panacea, destinata finalmente a chi per tanti anni ha cercato di fare musica in città, con risorse quasi nulle e in locali fatiscenti. I musicisti poveri sono ancora abbandonati in locali angusti e senza un soldo. Grazie Moscherini!
 
 
+5 #6 Nico 2012-06-21 20:08
La cultura è cosa seria e specchio per una nazione, quella musicale lasciamola ai tecnici soprattutto quelli competenti come chi ha artisticamente gestito fino ad ora la cittadella e non con pizzi e merletti...
 
 
+9 #5 Lucia 2012-06-21 19:59
E il bellissimo giardino donatoci dall'agronomo che fine farà? Le piante non vanno in ferie.....che amarezza vedere uno scempio del genere!
 
 
-4 #4 marco 2012-06-21 19:56
Sicuramente se si avessere i soldi che non si hanno si potrebbe fare prima. Hanno avvelenato i Pozzi e ora si lamentano della sete.
Vergognatevi
 
 
+7 #3 Nico 2012-06-21 19:47
Ma non sarebbe meglio che ciambella continuasse a disegnare abiti e soprattutto in un'altra location e la struttura fosse diretta da chi fin'ora ha fatto un ottimo lavoro e delle stagioni di qualità ???? Riflettete amministratori ....gran parte della cultura musicale è nata nella nostra nazione e và valorizzata, ma non con merletti e ricami...
 
 
+12 #2 Antonio 2012-06-21 17:14
Ecco i risultati quando gli incompetenti vanno alla guida delle strutture. Apertura a tutte le arti? Bravo Ciambella, hai ucciso la Cittadella!!
 
 
+17 #1 Carlo 2012-06-21 17:02
Occorrono sei mesi per fare una uscita di sicurezza?
 

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